
“Quest’isola ha qualcosa di strano: chi ci viene, ci ritorna sempre.”
A parlarci è Maria, 22 anni, cameriera in un grazioso bar all’aperto nel cuore di Zante. Il suo inglese è fluido, arricchito da una leggera e affascinante inflessione ellenica. “Tanti turisti tornano anno dopo anno. Io stessa vengo da Atene, ma dopo l’università ho scelto di trasferirmi qui anche d’inverno, rifiutando altre offerte di lavoro.”
Le sue parole ci sorprendono solo in parte. Per noi questo è il terzo soggiorno a Zante. Eppure, dopo aver ascoltato Maria, iniziamo a far caso a una cosa: molti turisti si muovono tra la cittadina, le spiagge e le pinete con una disinvoltura insolita. Camminano sicuri, senza esitazioni.
Non stanno semplicemente esplorando: stanno tornando a casa.
E allora ci chiediamo: cosa rende tanto fascinosa questa isola?
Zante offre spiagge accoglienti e acque cristalline, anche se la Grecia nasconde litorali ancora più spettacolari. Non è minuscola come Skiathos, ma nemmeno dispersiva come Cefalonia; non è remota come Rodi o Creta. Non ha la movida sfrenata — e i prezzi — di Mykonos, né i tramonti iconici di Santorini. E allora, cosa la rende la destinazione preferita di così tanti viaggiatori ogni anno?
Leggi tutto: Zante: una volta e poi per sempre.La vera forza di Zante sta nel suo equilibrio perfetto e in una serie di unicità straordinarie. Il suo entroterra è un immenso polmone verde, un bosco fresco dove spuntano, qua e là, villaggi discreti e taverne a conduzione familiare gestite da abitanti di una gentilezza disarmante, sempre pronti a farti sentire a casa. L’isola incanta anche per l’eleganza e la classe delle sue abitazioni tradizionali, che fondono lo stile ionico con storiche influenze veneziane.


Ma il vero miracolo della natura si compie nelle sue acque: Zante è la culla delle tartarughe Caretta caretta, che scelgono le spiagge protette del Golfo di Laganas per nuotare e nidificare ogni anno. A questo si aggiunge la vicinanza strategica all’Italia, il fascino autentico del suo capoluogo e la magia di meravigliose baie segrete e grotte nascoste, raggiungibili solo ed esclusivamente con indimenticabili giri in barca. Zante non compete con le altre isole: offre semplicemente un’esperienza completa, selvaggia e raffinata al tempo stesso.
Quando andare:
Durante la stagione estiva, Zante accoglie centinaia di migliaia di visitatori, concentrati soprattutto nei mesi centrali. Per questo motivo, se ne avete la possibilità, il nostro consiglio è di evitare il periodo che va da metà luglio a metà agosto: è il momento in cui i prezzi salgono alle stelle e le spiagge, così come le strutture ricettive, registrano il picco di affollamento.
Questo significa che l’ultima settimana di luglio sia da scartare a priori? Assolutamente no. L’isola resta bellissima, ma la vivreste meglio — anche dal punto di vista economico — in un momento diverso, complice un clima fantastico che si prolunga per molti mesi. I periodi ideali per godersi Zante restano giugno, la prima settimana di luglio oppure settembre: quest’ultimo è un mese meraviglioso, caratterizzato da un’atmosfera dolce, un mare caldissimo e pochissima folla.
Due passi nella storia: XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Le spiagge più belle:
***** Isola di Marathonisi (Turtle Island): E’ una isoletta incontaminata nel golfo di Laganas dove nidificano le tartarughe. L’interno è brullo e disabitato e oltre ai nidi di tartarguhe non ha nulla da vedere. Ma offre una spiaggia di sabbia finissima con un mare poco profondo, quindi con acqua in genere molto piacevole, dai fondali limpidissimi. Sulla spiaggia stazionano delle imbarcazioni con servizio bar e vendita di frutta fresca da degustare, se volete, direttamente a mollo in acqua. Si raggiunge solo via mare tramite le decine di escursioni che partono dal molo di Laganas e che puoi prenotare anche da qui (link a cosa? Al sito per prenotare? E le escursioni dove le metto e come??)


***** Cameo island: è la foto sotto al titolo. Si tratta un piccolo e affascinante isolotto collegato alla terraferma (o meglio, al resto di Zante) da un caratteristico e fotografatissimo ponte in legno. Una volta sbarcati sull’isola, una breve scalinata di poche decine di metri conduce alla sommità. Qui si trova la biglietteria: l’ingresso costa 5 euro a persona. Anche se pagare il biglietto può non far piacere, l’esperienza ripaga ampiamente la spesa. In cima vi aspetta un punto di ristoro e una terrazza panoramica con una vista mozzafiato, perfetta per scattare splendide foto. Scendendo pochi gradini sul versante opposto, si apre davanti ai vostri occhi la splendida caletta di Cameo Island. La spiaggia è dotata di un secondo bar ed è resa facilmente accessibile grazie a pedane in legno. Il panorama è incantevole e l’acqua, straordinariamente limpida, diventa subito profonda a pochi passi dalla riva.
**** Spiaggia di Gerakas: Situata anche lei all’estremo sud di Zante, nel lato sud della penisola di Vasilikos. E’ una spiaggia di ciottoli (portati le scarpe da scoglio) con fondale basso e in parte sabbioso. Per spiaggia di ciottoli intendiamo che i lettini (a pagamento sui 25 euro la coppia con ombrellone) poggiano su pietre e sassi mediamente grandi e che senza scarpe da scoglio fari fatica ad entrare in acqua. Vi si accede dal Parco Marino di Zante, del quale fa parte, perché l’arenile è il principale luogo di nidificazione delle tartarughe Caretta caretta. Devi sapere che l’accesso è permesso fino al tramonto e non oltre per non disturbare i nidi e che vi si arriva da una scalinata in legno non impegnativa (fai le foto dall’alto!). La cosa da tenere a mente è che vicino all’ingresso della scalinata c’è il parcheggio auto (motorini parcheggio facile) e poco lontano dei bar ristoranti dove comprare acqua, bevande e se vuoi del cibo da portare con te poiché la spiaggia NON HA CHIOSCHI E SERVIZIO RISTORAZIONE.

**** Spiaggia di San Nicola (Agios Nikolaos): Tranquillo arenile sabbioso posto alla punta sud di Zante, esattamente nel lato nord della penisola di Vasilikos. Si raggiunge facilmente da Zante town con auto o scooter o quad con un percorso di circa 30 minuti che nella sua parte centrale passa fra pinete e boschi resinosi. La spiaggia è abbastanza ampia, con fondale sabbioso degradante dolcemente in mare. Sono presenti una manciata di stabilimenti ben strutturati con rinfreschi vari e per chi vuole ristorante, che offrono lettini e ombrelloni (15-20 euro 2 lettini e un ombrellone in media stagione). A brevissima distanza si possono affittare appartamenti in hotel e villaggi.
**** Spiaggia di Xigia: E’ una minuscola piccola baia di sabbia, massi e ciottoli incastonata tra le rocce della costa nord-orientale. È famosa in tutto il mondo per le sue sorgenti sulfuree sottomarine: l’acqua ricca di zolfo e collagene offre una vera e propria spa naturale all’aperto, ottima per la pelle, riconoscibile dal tipico odore intenso. Il parcheggio è vicino ed è a pagamento anche per i motorini. Dal parcheggio si scende in spiaggia attraverso una discesa non aspra che inizia da un servizio ristoro da dove eventualmente prendere bevande o consumare il pasto poiché la spiaggia NON HA CHIOSCHI E SERVIZIO RISTORAZIONE. La baia è davvero stretta e lo spazio per sdraiarsi è limitato, sia per la presenza di grandi massi, sia per il forte affollamento. Il mare, dalle sfumature terapeutiche, diventa subito profondo dopo pochi passi e si infrange sulla riva con una foga contenuta, mai troppo violenta.

Per questi motivi, difficilmente trascorrerai qui più di una o due ore. Il nostro consiglio è di unire la visita di Xigia a una sosta in altre spiagge vicine: puoi scegliere la splendida Makris Gialos, poco più a nord, o la comoda baia di Alykanas, situata poco più a sud.
**** Le spiagge prima della penisola di Vasilikos:
Banana Baya beach: lido ben attrezzato di primo livello su un tratto di spiaggia sabbiosa molto bello. Servizio impeccabile, lettini molto comodi, DJ set, ampio parcheggio gratuito. Possibili anche gazebo in prima fila. I costi vanno dai 30 ai 50 euro in due a seconda della distanza dal mare.
Tropicana beach: bel lido con ristorante bar e parcheggio gratuito sulla stessa spiaggia del Banana Baya. I lettini con ombrellone vengono sui 20 euro la coppia, ma tieni a mente che si esauriscono facilmente. Parcheggio gratuito.

**** la baia di Alykanas
Situata sulla costa nord-orientale, questa splendida distesa di sabbia dorata unisce la bellezza della natura greca alle comodità di una spiaggia perfettamente organizzata. Il vero punto di forza è il suo mare di colore smeraldo: il fondale degrada in modo dolcissimo, rimanendo molto basso per decine di metri. È una vera e propria piscina naturale calda e sicura, perfetta per le famiglie e per chi ama nuotare in totale tranquillità. Sono presenti ampi spazi liberi e stabilimenti attrezzati, con prezzi per ombrelloni e lettini decisamente competitivi rispetto al resto dell’isola. A ridosso dell’arenile, taverne tradizionali e bar offrono pesce fresco e piatti tipici. Raggiungere Alykanas è facilissimo grazie a strade pianeggianti e ampi parcheggi gratuiti vicini al mare. Un piccolo consiglio: nel tardo pomeriggio, passeggiate lungo la riva verso nord fino alla vicina Alykes per ammirare le sue storiche e suggestive saline!

Le altre spiagge:
*** Alykes è la continuazione a nord ovest della baia di Alykanas. Ci sono alcune differenze fra le due: ad Alykes la spieggia è più stretta, il fondale degrada più rapidamente ed è più ventilata. Ottimo per chi fa windsurf, ma teniamo conto che il mare è più mosso e quindi in media è meno limpido di Alykanas.
** Laganas Premettiamo subito che o la ami o la eviti: la sabbia è piuttosto scura, l’acqua è pulita e il fondale è sabbioso e bassissimo per molti metri. Non ha però i colori mozzafiato o le acque turchesi e trasparenti che trovi a Alykanas, Xigia o a Marathonisi. Ma il fatto principale rimane che rappresenta il cuore della vita notturna e del turismo di massa dell’isola. L’arenile è tappezzato di lettini, una distesa di hotel a basso costo circondano la baia e comitive di inglesi sguazzano a giocare con palloni, frisbee e canotti… Chi siamo noi per vietare di andarci, certo ma siate informati che è una piccola rimini un po’ più ingarbugliata
** Navagio “Sacrilegio!! Ma cosa dite?? La spiaggia del Navagio è ovunque votata fra le più belle del pianeta!!” Si è vero, è una delle più belle spiagge ma… semplicemente non ci puoi mettere piede. Anzi le imbarcazioni che ti portano nei pressi con i loro tour si fermano a distanza e non è permesso nemmeno fare il bagno e nuotare fino alla sua riva.
