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Marrakech ed Essaouira: itinerario perfetto di 5 giorni da volpe con… valigia vuota al seguito!

Una capitale del deserto che costa poco e offre tutto, unendo il caos magnetico dei souk al design più raffinato del Nord Africa. L’ammaliante Marrakech spezza ogni regola con la sua Medina patrimonio UNESCO, un labirinto rosa dove l’artigianato millenario incontra il lusso segreto dei riad. È la fuga perfetta di due o tre notti per perdersi tra i fumi speziati di Piazza Jemaa el-Fna e l’eleganza pop del Jardin Majorelle.


Per secoli lenti convogli di dromedari hanno sfidato il deserto lungo l’antica via del sale. Dopo mesi di percorso dal cuore dell’Africa nella sabbia e sotto al sole, i carovanieri stremati vedevano finalmente aprirsi in lontananza le porte di Marrakech, e nel loro cuore prendevano vita i profumi e i colori di piazza Jemaa el-Fna dove si sarebbero finalmente riposati.
Tu sarai molto più fortunato. Appena sbarcato in uno degli aeroporti più moderni d’Africa, un veicolo confortevole ti accompagnerà verso il centro. Lungo viali alberati e rotonde monumentali, sarai accolto a sinistra da una distesa sterminata di ulivi. Guardando quell’ordine perfetto potresti pensare di aver sbagliato volo: dov’è la Marrakech dei vicoli intricati, dei palazzi misteriosi e della piazza leggendaria vista in TV?

Non temere, non hai sbagliato posto. Questo è solo il sontuoso biglietto da visita di una città che sa come stupire.


– Quando andare: il periodo migliore per visitare Marrakech va da marzo a maggio (primavera) e da settembre a novembre (autunno). L’estate è sconsigliata a causa delle temperature torride che superano facilmente i 40 °C.
– Documenti: è necessario il passaporto in corso di validità. La carta di identità (sia cartacea che elettronica) non è accettata per l’ingresso in Marocco.
Moneta e cambio: la valuta locale è il Dirham marocchino (MAD). Sebbene i grandi hotel e i ristoranti europei accettino le carte di credito, nei souk, sui taxi e per i piccoli acquisti i contanti sono indispensabili. Conviene prelevare direttamente dai bancomat locali (ATM) all’arrivo.
Vaping ed altri vizi: le sigarette elettroniche e i liquidi da svapo sono legali e tollerati nei luoghi all’aperto, ma la disponibilità di negozi specializzati a Marrakech è limitata. Se utilizzi hardware o aromi specifici, porta le tue scorte direttamente dall’Italia nel bagaglio a mano. Per quanto riguarda il fumo tradizionale, è vietato nei luoghi pubblici chiusi (come uffici, ospedali e trasporti), ma è storicamente tollerato in molti dehors; l’età minima legale per l’acquisto di tabacco è di 18 anni. Nota importante sull’alcol: non è vietato, ma è severamente vietato consumarlo per strada o in pubblico al di fuori dei locali con licenza.
Prese elettriche: sono principalmente di tipo C ed E. La tipo C è la classica spina italiana a due poli tondi, quindi per i caricabatterie di smartphone e tablet non avrai bisogno di adattatori

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it


Che fetta di Marrakech hai scelto per alloggiare? Sei nella parte nuova? Alla palmeraie? O, come speriamo noi, in uno storico riad nella parte vecchia della città? Marrakech la puoi dividere in tre parti molto diverse: la palmeraie, la città nuova e la parte vecchia, la medina
Queste le attrazioni in città da inserire nel tuo itinerario, tutte facilmente raggiungibili a piedi dal centro.

La medina

Volpe non sbagliare: ecco le differenze fra medina, suq e casbah. La medina è la parte antica delle città arabe, al suo interno contiene il mercato (suq o suk o souq) e la cittadella fortificata (la kasbah o casbah).

NB: il terremoto del 2023 ha danneggiato gravemente alcuni dei luoghi centrali di Marrakech. Attualmente da nostre fonti nessuno è chiuso integralmente al pubblico: si può entrare nella maggioranza dei siti senza alcun pericolo, ma è possibile che troverai ad oggi (2026) alcuni percorsi transennati e interdetti alle visite.

(segui le tappe nere sulla mappa popup) La Medina come detto è il centro storico fortificato della città, racchiuso dentro le antiche mura di arenaria rossa. È proprio qui che si trovano il labirinto di vicoli del Suk, i riad tradizionali, la casbah, i palazzi misteriosi e la famosa piazza Jemaa el-Fna che abbiamo menzionato. E’ uno spazio vasto e popolato al quale si accedeva tramite 19 porte storiche con mura in terra battuta (Bab = porta) le più imperiosa delle quali sono la Bab Agnaou (1), la Bab er Reb (2) e la Bab Ksiba tutte poste sul lato occidentale della medina, lungo via Route d’Ourika, e segnate sulla mappa cliccabile.

Cosa non puoi perderti nella Medina di Marrakech

Dentro le antiche mura storiche, il tempo sembra essersi fermato. Per non perdere la testa nel labirinto della città vecchia e goderti solo il meglio, ecco le tappe assolutamente imperdibili da inserire nel tuo itinerario, complete di coordinate esatte per orientarti.

Piazza Jemaa el-Fna (3)
La piazza più iconica di Marrakech e ingresso principale della Medina. Di giorno è popolata da venditori di spremute d’arancia fresche e incantatori di serpenti. Al tramonto si trasforma: l’aria si riempie del fumo delle griglie, compaiono musicisti, cantastorie e bancarelle dove mangiare street food in stile marocchino. Consiglio: non mangiare qui le tajine di pollo che troverai altrove facilmente perché sono troppo annacquate. Invece sali sulla terrazza di uno dei tanti caffè della piazza per goderti dall’alto lo spettacolo brulicante di mille vite e mille destini mentre sorseggi un tè alla menta.
Indirizzo esatto: Place Jemaa El Fna, Medina, Marrakech 40000

Uno scorcio di Piazza Jemaa el-Fna
Uno scorcio di Piazza Jemaa el-Fna

I Suk (4)
Non sono semplici mercati, sono un’esperienza totale. Non ce ne è prettamente uno solo… I suk si diramano dalla piazza centrale e si dividono storicamente per mestieri: c’è il suk delle lanterne di ferro battuto, quello dei tintori con le matasse di lana colorata appese ad asciugare, quello delle spezie e quello del cuoio.
Il consiglio da volpe: lascia perdere le mappe digitali, qui dentro il segnale si perde facilmente. Perditi deliberatamente, respira i profumi di cumino e preparati a contrattare ogni singolo acquisto. Tieni presente questo: se vai per comprare esci scornato. Se vai per perdere tempo farai affari. Io l’ultima volta sono andato senza alcuna intenzione di comprare e sono tornato a casa con una montagna di cose di buona qualità e a prezzo stracciato. Entra libero e esci gonfio. NON TOCCARE LE COSE CHE NON TE LI TOGLI PIU’ DI TORNO… Sappi dire di no, nessuno si intristirà e si concentreranno invece sul prossimo curioso. Un consiglio da volpe? Acquista una tajine! Ma non quella ornamentale, quella per cucinare, come abbiamo detto qui.
Indirizzo esatto: Entrata principale da Place Jemaa El Fna, Medina, Marrakech 40000

La Madrasa di Ali ben Youssef (5)
Questa antica scuola coranica del XIV secolo è uno dei luoghi più fotogenici e affascinanti di tutto il Marocco. Il cortile centrale ti lascerà a bocca aperta con i suoi pavimenti in marmo, le pareti decorate con piastrelle geometriche (zellige) e gli stucchi finissimi intagliati a mano.
Indirizzo esatto: Rue Assouel, Marrakech 40000

Palazzo El Bahia (6)
Un palazzo dell’Ottocento che copre ben otto ettari di estensione. Il suo nome significa “Il Brillante” e capirai subito il perché passeggiando tra i suoi cortili di marmo, i giardini interni ricchi di piante di banana e i soffitti in legno di cedro dipinti a mano. È il posto perfetto per immaginare la vita di corte dei ricchi visir dell’epoca.
Indirizzo esatto: 5 Rue Riad Zitoun El Jdid, Marrakech 40000

Le Tombe Saadiane (7)
Questo mausoleo reale è rimasto sigillato e dimenticato per secoli, fino a quando non è stato riscoperto nel 1917. Ospita i resti della dinastia Saadiana. La “Sala delle Dodici Colonne” è un vero gioiello architettonico, con pilastri in marmo di Carrara e decorazioni d’oro zecchino.
Indirizzo esatto: 400 Rue de La Kasbah, Marrakech 40000

Un vero Hammam Tradizionale
Evita le spa di lusso commerciali che trovi pure a Perugia e prova un bagno pubblico storico. Ti ritroverai in stanze di vapore caldo dove verrai insaponato con il sapone nero all’olio di oliva e strofinato energicamente con il guanto di kessa. Uscirai letteralmente con una pelle nuova, pronto per ricominciare l’esplorazione.

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Fuori dalla Medina

Uscire dalle mura della Medina significa scoprire una Marrakech completamente diversa: ordinata, moderna, ricca di gallerie d’arte, viali alberati e angoli di design contemporaneo. È il volto della città che sta vivendo un’incredibile evoluzione.

La Palmeraie (8)

È il polmone verde e l’anima d’altri tempi di Marrakech. Questa immensa oasi, che conta oltre 100.000 palme da dattero piantate nel XII secolo, si estende per chilometri subito a nord della città. Un tempo tappa di ristoro per i nomadi del deserto, oggi è una zona residenziale esclusiva dove i resort all-inclusive di lusso si nascondono tra le piantagioni. I viaggiatori ci vanno soprattutto per fare escursioni in quad o a dorso di dromedario tra i sentieri di terra battuta, ma è ottima anche solo per un giro panoramico in auto al tramonto, quando la luce si fa dorata e l’aria diventa fresca.
Indirizzo esatto: Quartier de la Palmeraie, Marrakech 40000

La città nuova:

Il quartiere di Gueliz
Costruito dai francesi all’inizio del Novecento, Gueliz è il volto della Marrakech moderna e sofisticata. Qui trovi i viali ampi su cui si affacciano palazzi in stile Art Déco, caffetterie europee, ristoranti di livello e i migliori negozi per lo shopping occidentale, ben lontani dalla pressione e dalla contrattazione dei suk.
Indirizzo esatto: Quartier Guéliz, Marrakech 40000

Giardino Majorelle e Museo Yves Saint Laurent (9)
Una vera e propria oasi di pace e colore a pochi minuti di taxi da Gueliz. Creato dal pittore Jacques Majorelle e successivamente salvato dal crollo e acquistato dallo stilista Yves Saint Laurent, il giardino botanico è celebre per il contrasto magnetico tra il blu cobalto degli edifici (il blu Majorelle) e il verde acceso delle piante esotiche e dei cactus giganti. A pochi metri di distanza sorge lo splendido museo d’avanguardia dedicato alla storia dello stilista. Piccolino ma stupendo e affascinante. Ottimo per una visita di una o due ore a seconda di come sei fatto.
Indirizzo esatto: Rue Yves Saint Laurent, Marrakech 40000

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Sidi Ghanem (10)
La dritta da insider assoluto per chi ama l’arte e l’arredamento. È la vecchia zona industriale della città, oggi completamente riconvertita in un distretto creativo bohémien e alla moda. Tra vecchi magazzini, ci troverai i laboratori dei designer d’interni più famosi del Marocco, gallerie d’arte contemporanea, candelifici artigianali e concept store super esclusivi.
Indirizzo esatto: Quartier Industriel Sidi Ghanem, Route de Safi, Marrakech 40000

I Giardini della Menara (11)
È la distesa infinita di ulivi che ti dà il benvenuto dall’aeroporto. Questo immenso parco pubblico del XII secolo è il posto preferito dalle famiglie locali per fare un picnic nel fine settimana o per passeggiare lontano dal traffico. Al suo centro si trova un enorme bacino d’acqua artificiale originariamente progettato per irrigare i campi, dominato da un caratteristico padiglione dal tetto verde che regala una delle viste più iconiche sulle cime dell’Alto Atlante.
Indirizzo esatto: Avenue de la Ménara, Marrakech 40000

M Avenue (12)
La nuovissima destinazione lifestyle di Marrakech, inaugurata per collegare la zona degli hotel di lusso al centro della città. Si tratta di un viale pedonale modernissimo, pulito e dal design curato, pieno di ristoranti all’avanguardia, gallerie espositive temporanee, centri benessere e boutique di lusso. Rappresenta la perfetta espressione della forte spinta all’innovazione della città.
Indirizzo esatto: 2 Avenue de la Ménara, Marrakech 40000

Anima Garden (I giardini di André Heller) (12)
Se hai tempo per fare una breve gita fuori porta, spingiti a circa 27 chilometri a sud di Marrakech, nella Valle dell’Ourika. Questo straordinario spazio botanico, ideato dall’artista multimediale André Heller, unisce quasi un ettaro di vegetazione rigogliosa a installazioni d’arte contemporanea monumentali e sculture bizzarre nascoste tra i fiori. Un mix surreale e rinfrescante che ti lascerà senza parole.
Indirizzo esatto: Douar Sbiti, Route de l’Ourika, Marrakech 40000


Escursione a Essaouira

Opzione 1: Senza macchina (La scelta consigliata)

Il viaggio da Marrakech a Essaouira dura circa 2 ore e mezza ed è una linea retta molto semplice. Nota che una volta arrivato a Essaouira, la macchina non ti serve a nulla (tranne che in un caso che vediamo dopo): la Medina è interamente pedonale e le attrazioni, il porto e la spiaggia si girano comodamente a piedi in pochi minuti.

Come puoi arrivarci:

  • In Bus (Economico e comodo): Le due compagnie principali del Marocco, Supratours e CTM, offrono pullman moderni, puliti e con aria condizionata. Il biglietto costa circa 8-10€ a tratta. I bus ti lasciano a ridosso delle mura della Medina di Essaouira, pronti per iniziare la visita.
    • Indirizzo stazione Supratours Marrakech: Gare Supratours, Avenue Hassan II (accanto alla stazione ferroviaria).
  • In Grand Taxi o Autista Privato (Flessibile): Se viaggi in gruppo o vuoi decidere gli orari, puoi contrattare un Grand Taxi per la giornata o prenotare un autista privato. Ti costerà di più del bus, ma ti darà la comodità di un viaggio porta a porta.
  • Con macchina a noleggio Noleggiare un’auto e guidare in Marocco è fattibile (le strade principali sono ben asfaltate), ma per una semplice escursione a Essaouira comporta più stress che vantaggi, a causa del traffico caotico in uscita da Marrakech e della gestione dei controlli di polizia della stradale (molto frequenti per i limiti di velocità). Ricorda che dovrai lasciare l’auto in uno dei parcheggi custoditi a pagamento subito fuori dalle mura della Medina, poiché all’interno non possono circolare veicoli.
    • Indirizzo parcheggio principale: Parking Bab Sbaa, Avenue Oqba Ibn Nafaa, Essaouira 44000.

L’unico vero vantaggio di noleggiare un veicolo: Ha senso prendere l’auto a noleggio solo se decidi di fermarti a dormire una o due notti lungo la costa e vuoi usarla per esplorare in totale autonomia le spiagge selvagge dei dintorni di Essaouira (come Sidi Kaouki, paradiso dei surfisti a 25 km a sud, o Moulay Bouzerktoun a nord).

Cosa vedere a Essaouira

Se a Marrakech il ritmo è frenetico, a Essaouira la parola d’ordine è rallentare, e tanto. Questa cittadina fortificata affacciata sull’Oceano Atlantico ti accoglierà con le sue vibrazioni rilassate, i vicoli dipinti di bianco e blu e il grido dei gabbiani che volano alti nel vento.

La Medina è raccolta e si gira benissimo a piedi in una sola giornata. Ecco cosa non puoi assolutamente perderti, con le indicazioni esatte.

La Medina di Essaouira (13)
Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la città vecchia si distingue da quella di Marrakech per le sue strade più larghe e simmetriche, cinte da imponenti bastioni di pietra. Perdersi qui è un piacere: l’atmosfera nei suk è tranquilla, i negozianti non sono insistenti e potrai dare un’occhiata a tappeti, spezie e oggetti in legno di radica di tuia (l’artigianato locale più famoso) in totale serenità.
Indirizzo esatto: Entrata principale da Bab Marrakech, Essaouira 44000

La Skala de la Ville (14)
Sono le antiche fortificazioni costiere costruite nel XVIII secolo dai migliori architetti militari europei per difendere la città dal mare. Camminare lungo questo imponente bastione di pietra, su cui sono ancora allineati decine di vecchi cannoni di bronzo spagnoli e portoghesi, regala una vista pazzesca sulle onde dell’oceano che si infrangono sugli scogli. I fan delle serie TV riconosceranno subito questo posto: qui sono state girate le scene di Astapor nella serie Il Trono di Spade.
Indirizzo esatto: Rue Skala, Essaouira 44000

Il Porto dei Pescatori e la Skala du Port (15)
Il cuore pulsante dell’anima marinaia di Essaouira. Il porto è un caos meraviglioso di barche di legno dipinte di un blu intenso, reti da pesca stese ad asciugare e pescatori indaffarati. Superando la torre fortificata della Skala du Port (da cui si scatta la classica foto da cartolina con la città sullo sfondo), potrai passeggiare tra i banchi del mercato del pesce.
Il consiglio da amico: scegli il pesce o i crostacei appena pescati direttamente dai banchi e farteli grigliare al momento in una delle capannine adiacenti. Più fresco e autentico di così è impossibile.
Indirizzo esatto: Port d’Essaouira, Boulevard Mohamed V, Essaouira 44000

Piazza Moulay Hassan (16)
È la grande piazza pedonale che fa da cerniera tra il porto e la Medina. Ombreggiata da alberi e circondata da caffè all’aperto, è il posto perfetto per sedersi a riprendere fiato, fare people watching e godersi la musica degli artisti di strada che spesso suonano musica Gnawa (la musica tradizionale ipnotica del Marocco, che celebra ogni anno a giugno un festival internazionale proprio qui a Essaouira).
Indirizzo esatto: Place Moulay Hassan, Essaouira 44000

La Spiaggia di Essaouira e Sidi Kaouki
La spiaggia cittadina è un’immensa distesa di sabbia dorata che si estende a perdita d’occhio lungo la baia. A causa degli alisei (i forti venti che soffiano quasi tutto l’anno), non è la classica spiaggia da tintarella immobile, ma è il paradiso indiscusso di surfisti, kitesurfisti e amanti del windsurf. Se hai un’auto a noleggio o vuoi prendere un breve taxi, spingiti a 25 chilometri a sud fino a Sidi Kaouki, un piccolissimo villaggio di pescatori e surfisti dall’atmosfera ancora più selvaggia, autentica e fuori dal tempo.
Indirizzo esatto: Plage d’Essaouira, Boulevard Mohamed V, Essaouira 44000 (o Sidi Kaouki, 44000)



Dove prendere un meritato drink? (da 1 a 5 sulla mappa)

Una birra chiara media a Marrkech può costare dai 5,5 fino a 8 o anche 13 euro a seconda del posto dove ti trovi. In genere quelli più costosi sono i rooftop. Ricorda che pochi luoghi nella median hanno la licenza per vendere alcool e che la licenza costa… Cocktail Bar Caravan (1) (4 Derb Lahbab, Marrakech), Sky Bar Wow (2) (9 Rue Jbel Lakhdar, Marrakech) Kosybar (3) (Place des Ferblantiers, Marrakech) El Fenn Rooftop Bar (4) (Derb Moulay Abdullah Ben Hezzian, Marrakech) Mabrouka Rooftop & Sky Bar (5) (Avenue des Princes, Marrakech)


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 6 sulla mappa)

Una cena a Marrakech in media varia fra i 15 – 20 euro a persona. CI siamo trovati bene nei seguenti ristoranti, ognuno con licenza per servire alcolici. Café Arabe (1) (184 Rue Mouassine, Marrakech) Terrasse des Épices (2) (15 Souk Cherifia, Sidi Abdel Aziz, Marrakech) Le Salama (3) (40 Rue des Banques, Marrakech) Restaurant Lounge Bazaar Café (4) (24B Rue Sidi el Yamani, Marrakech) Kabana Rooftop (5) (1 Rue Fatima Zahra, Marrakech) Le Marrakchi (6) (52 Rue des Banques, Place Jemaa El Fna, Marrakech)



E tu, sei già stato a Marrakech o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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