Islanda sud e ovest: come vedere il meglio in 6 notti

L’Islanda è una terra di contrasti primordiali, dove il ghiaccio incontra il fuoco e la natura si manifesta nella sua forma più potente. Questo itinerario di sei giorni è studiato per chi desidera esplorare la costa occidentale e meridionale, partendo direttamente dall’aeroporto con un’auto a noleggio per vivere un’avventura in totale libertà.
Il percorso include il ritiro auto* all’aereoporto di Reykjavik, la visita della penisola di Snæfellsnes, il Circolo d’Oro e pernottamenti a Reykjavík, Borgarnes, Stykkysolmur e Hveragerði.
* Il nolo auto non è compreso nella nostra proposta perché spuntiamo prezzi migliori su altre piattaforme.

✨ Ogni viaggio è unico, proprio come chi lo sceglie.

📌 Nota sul prezzo: La quota indicata è calcolata sulla base della migliore tariffa disponibile al momento della pubblicazione. Il prezzo finale può variare in base alla stagionalità, ai voli e alla tipologia di sistemazione scelta.

QUANDO ANDARE & INFO PRATICHE
COSA VEDERE
DOVE BERE QUALCOSA E DOVE MANGIARE


Quando andare: L’estate (giugno-settembre) offre oltre 20 ore di luce e strade pulite. L’inverno (novembre-marzo) è ideale per l’aurora boreale ma richiede massima prudenza alla guida.
– Documenti: Per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto. È sufficiente la patente italiana in corso di validità. Per il noleggio auto è obbligatoria una carta di credito (non prepagata) intestata al guidatore.
– Moneta e cambio: La valuta locale è la Corona Islandese (ISK). Non serve contante: i pagamenti elettronici sono accettati ovunque, anche per i singoli parcheggi. Il tasso di cambio attuale (2026) tra Corona Islandese (ISK) ed Euro (EUR) è di circa 0,0070 EUR per 1 ISK, il che significa che 1 Euro equivale a circa 142,6 Corone Islandesi. Per capirci 5 euro sono poco più di 700 corone
– Vaping ed altri vizi: Il vaping è legale per i maggiorenni (limite nicotina 20mg/ml). Gli alcolici si acquistano solo nei negozi statali Vínbúðin. Conviene comprarli al Duty Free dell’aeroporto appena atterrati per risparmiare.
🇪🇺 Zero Stress Roaming: Trovandosi all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE), in questa destinazione puoi utilizzare i giga, i minuti e gli sms della tua offerta italiana senza alcun costo aggiuntivo, esattamente come a casa. L’unica accortezza è verificare prima di partire (tramite l’app del tuo operatore) quanti giga precisi hai a disposizione all’estero per il “Roaming UE”, che di solito sono una parte del tuo pacchetto totale.
– Prese elettriche: Si usano le prese europee di Tipo C e F (Schuko). La tensione è a 230V.
Consiglio da volpe: Ricorda che il clima islandese è conosciuto per la sua imprevedibilità: eventi anche violenti possono verificarsi con poco preavviso. Monitorate costantemente il sito SafeTravel Iceland per le allerte meteo. Non è sbagliato affatto acquistare un’assicurazione auto con protezione contro la ghiaia (Gravel Protection).
Ricorda che l’Islanda fa parte dello Spazio Economico Europeo (SEE), quindi puoi usare il tuo piano tariffario italiano senza costi aggiuntivi. Roaming ok come se fossi in Italia.


Primo giorno

🦊 Ti ispira questo viaggio ma non hai voglia di organizzarlo?


Chiedi a noi che ci siamo già stati! Creiamo il tuo soggiorno su misura ancora più bello di come lo abbiamo vissuto noi. Ci occupiamo di tutta la logistica, dei trasporti, dei servizi e dell’assistenza, lasciando a te solo il bello del viaggio. Non perdere tempo: prima decidi, più risparmi.

Mappa in popup: segui le tappe nere per città e paesi
Atterrati all’aeroporto di Reykjavik ritira l’auto e guida fino all’hotel, dove farai il check-in. Ora, con una passeggiata recati in centro città per sgranchirti un pò, prendere contatto con la nuova terra e mangiare un boccone (vedi mappa in pop up percorsi rossi per ristoranti e gialli per pub).

La Hallgrímskirkja
Uno scorcio del centro di Reykjavik
Reykjavik centro

Secondo giorno – Da Reykjavík a Stykkishólmur passando per l’Ovest

Percorso di circa 300 km totali, circa 4 ore di guida complessive escluse le soste. segui le tappe blu per le attrazioni naturali del giorno 2
Partenza verso nord lungo la Ring Road ed escursione nell’entroterra fino alle spettacolari cascate gemelle di Hraunfossar e Barnafoss (1), dove l’acqua sgorga limpidissima direttamente da un immenso campo di lava sotterraneo. (125 km da Reykjavik, circa 1 ora e 40 min)

Da Hraunfossar a Krauma (2) (~15 km, circa 15 min): Breve spostamento verso la sorgente termale di Deildartunguhver per raggiungere lo stabilimento Krauma. Ideale per un bagno rilassante nelle vasche alimentate dall’acqua bollente della sorgente miscelata a quella glaciale.

Da Krauma a Gerðuberg Cliffs (3) (~65 km, circa 50 min): Guida in direzione della penisola di Snæfellsnes per ammirare la maestosa parete naturale di Gerðuberg, formata da imponenti colonne di basalto geometriche perfettamente esagonali.

Da Gerðuberg a Selvallavatn (~45 km, circa 35 min): Spostamento verso nord attraversando i passi della penisola. Il lago Selvallavatn (4) offre un panorama suggestivo circondato da campi di lava ed è famoso per la sua cascata “nascosta” (Selvallafoss), dietro il cui getto d’acqua è possibile camminare.

Da Selvallavatn a Stykkishólmur (~50 km, circa 40 min): Tratto finale per raggiungere Stykkishólmur (2) dove ceneremo e pernotteremo. Minuscolo villaggio di pescatori con case colorate affacciate sul porto.

Un bel gelato è proprio quello che ci vuole !!
Cena proletaria. Chissà quel limone che giri avrà fatto…

Terzo giorno – La penisola di Snæfellsnes e arrivo a Borgarnes

(~250 km totali, circa 3 ore e 45 min di guida complessive escluse le soste) segui le tappe viola per le attrazioni naturali del giorno 3

Da Stykkishólmur a Bjarnarhöfn Bistro (1) (~20 km, circa 20 min): Partenza verso ovest. Tappa al piccolo bistro e museo di Bjarnarhöfn, famoso in tutta l’isola per la lavorazione tradizionale dello squalo putrefatto (hákarl).

Bjarnarhöfn Bistro
Squali appesi ad essiccare
Vertebre di squalo

Questa fattoria a conduzione familiare è il centro nevralgico della produzione di hákarl (lo squalo putrefatto) dal 1608. La carne del Greenland shark (squalo di Groenlandica) è tossica se consumata fresca a causa dell’alta concentrazione di acido urico. Per renderla commestibile, viene lasciata fermentare sotto pressione per mesi e poi appesa a seccare nei capanni esterni. Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00. L’ingresso per gli adulti costa 2.200 ISK (circa 15 €) ed è gratuito per i ragazzi sotto i 15 anni. Il parcheggio in loco è gratuito.

Da Bjarnarhöfn a Kolgrafarfjörður (~15 km, circa 12 min): Attraversamento del bellissimo fiordo Kolgrafarfjörður (2), circondato da aspre montagne, dove la strada corre su un ponte artificiale sospeso sull’acqua salata.

Il Kolgrafarfjörður è un fiordo profondo racchiuso tra montagne imponenti. Un tempo la strada circumnavigava l’intera insenatura, mentre oggi un moderno ponte artificiale taglia a metà l’acqua salata, offrendo una sensazione di guida spettacolare con le montagne che si riflettono direttamente sul mare.
Nota ecologica: Il fiordo è tristemente famoso per due massicci fenomeni naturali avvenuti tra il 2012 e il 2013, quando la mancanza di ossigeno causata dalla geometria del ponte causò la morte per asfissia di tonne

Da Kolgrafarfjörður al Monte Kirkjufell (~20 km, circa 18 min): Arrivo a Grundarfjörður per ammirare il Kirkjufell (3), la montagna a forma di cappello di strega più fotografata d’Islanda, accompagnata dalle sue cascate gemelle.

Alto 463 metri, il Kirkjufell (“Montagna Chiesa”) deve la sua particolare forma a punta (o a cappello di strega) all’erosione dei ghiacciai durante l’era glaciale, che hanno scavato i lati lasciando intatta solo la cresta centrale. Gli strati della montagna mostrano diverse ere di colate laviche intervallate da fossili sedimentari. Diventato celebre in tutto il mondo grazie alla serie Game of Thrones (la montagna a “punta di freccia”), offre la sua inquadratura migliore dal sentiero delle cascate gemelle Kirkjufellsfoss, dove il corso d’acqua crea una diagonale perfetta per le foto. Parcheggio a pagamento (circa 6,80€)

Dal Kirkjufell lungo lo Snæfellsjökull fino al Saxhóll Crater (~40 km, circa 35 min): Si guida costeggiando il maestoso ghiacciaio/vulcano Snæfellsjökull (4) (reso celebre da Jules Verne nel suo Viaggio al centro della Terra). Sosta al cratere vulcanico di Saxhóll (5), facilmente scalabile grazie a una comoda scalinata in ferro.

SnaefellsjokuIl: Non addentratevi sul ghiacciaio o nell’area circostante senza una guida esperta o l’attrezzatura adeguata.
La vista dal cratere di Saxholl

Il Saxhóll è un cratere vulcanico perfetto formato oltre 3.000 anni fa da un’esplosione di cenere e materiale piroclastico (cono di scorie). È l’ideale da visitare perché una passerella di ferro nera con 385 gradini permette di salire in cima senza scivolare sulla ghiaia rossa e nera. Dalla vetta si ha una vista a 360 gradi sull’oceano e sui campi di lava circostanti.

Dal Saxhóll Crater a Djúpalónssandur (~15 km, circa 15 min): Discesa verso la splendida spiaggia di ciottoli neri di Djúpalónssandur (6). Una spiaggia drammatica e selvaggia di ciottoli neri levigati dall’oceano. All’ingresso del sentiero tra i labirinti di lava si trovano le quattro storiche pietre da sollevamento (Amlóði, Hálfdrættingur, Hálfsterkur, Fullsterkur), che pesano dai 23 ai 154 kg; i pescatori stagionali le usavano per testare la propria forza fisica prima di essere assunti sulle barche. Sulla spiaggia nera giacciono, immobili e arrugginiti, i resti metallici del naufragio del peschereccio britannico Epine avvenuto nel 1948. I rottami sono protetti come monumento storico e non vanno toccati né spostati.

Da Djúpalónssandur al Faro di Malarrif e scogliere di Þúfubjarg (Búðubjarg) (~12 km, circa 12 min): Tappa al suggestivo faro bianco di Malarrif (7). Da qui si ammira la costa frastagliata e le spettacolari scogliere laviche nidificate da uccelli marini, note localmente come Þúfubjarg (8) (spesso chiamate anche Búðubjarg).

Il faro di Malarrif

Da Malarrif a Hellnar (~12 km, circa 12 min): Arrivo a Hellnar (9), antico villaggio di pescatori. Hellnar è stato per secoli uno dei più grandi porti pescherecci della penisola. Oggi è un minuscolo villaggio dall’atmosfera nostalgica. La sua attrazione principale è la scogliera di Valnasnös, una straordinaria formazione rocciosa a ridosso del mare con un enorme arco naturale illuminato dall’acqua e grotte marine in cui la luce crea giochi di colore pazzeschi. Accanto alla scogliera sorge il piccolo e celebre caffè Fjöruhúsið, perfetto per una sosta zuppa o caffè con vista sull’oceano.

Arrivo a Borgarnes (3) e pernotto in Hotel

Quarto giorno – Da Borgarnes a Hveragerði

(~220 km totali, circa 3 ore e 15 min di guida complessive escluse le soste) segui le tappe verde per le attrazioni naturali del giorno 4

Da Borgarnes al Lago Hvalvatn (1) (~70 km, circa 1 ora): Partenza da Borgarnes puntando verso l’entroterra montuoso. Si costeggia la zona del profondo lago vulcanico di Hvalvatn, un’area selvaggia, dominata da antichi vulcani spenti e vallate solitarie

Da Hvalvatn a Þingvellir National Park e la Cascata Öxarárfoss (2 ,3) (~35 km, circa 35 min): Ingresso nel cuore del Parco Nazionale Þingvellir, sito patrimonio UNESCO.

  • Le Placcate Tettoniche e le Faglie: Questo è uno dei pochissimi posti al mondo in cui è possibile camminare a piedi dentro la profonda spaccatura (faglia di Almannagjá) che separa la placca tettonica Nordamericana da quella Eurasiatica. Le placche si allontanano di circa 2 cm all’anno, creando imponenti pareti di roccia lavica e profonde crepe nel terreno riempite di acqua glaciale cristallina. Camminando sul sentiero della faglia si raggiunge la cascata Öxarárfoss , che si riversa scenograficamente direttamente dentro la spaccatura rocciosa.
  • Orari e Costi: Il parco è aperto 24h. L’ingresso pedonale è gratuito, ma il parcheggio auto (valido per tutti i posteggi interni P1, P2, ecc. per tutto il giorno) costa 1.000 ISK (circa 6,80 €) e si paga alle colonnine elettroniche o tramite il sito checkit.is.

Da Þingvellir a Laugarvatn (~25 km, circa 20 min): Breve spostamento verso il villaggio di Laugarvatn, situato sulle sponde dell’omonimo lago geotermico (4). L’attività vulcanica sotterranea qui è così forte che l’acqua del lago bolle in alcuni punti vicino alla riva, creando nuvole di vapore spontanee.

Da Laugarvatn a Gullfoss (5) (~30 km, circa 25 min): Arrivo alla maestosa “cascata d’oro” di Gullfoss (18). Il fiume glaciale Hvítá compie un doppio salto spettacolare crollando con una potenza devastante dentro un profondo e stretto canyon scavato nella roccia basaltica. Nelle giornate di sole, il vapore sollevato crea enormi arcobaleni permanenti sopra il belvedere.

Da Gullfoss al Cratere Kerið (6) (~40 km, circa 35 min): Discesa verso sud fino al vulcano spento di Kerið (19). Si tratta di un cratere vulcanico perfetto, formatosi circa 3.000 anni fa a seguito del collasso della camera magmatica. Le pareti interne sono composte da una stranissima roccia vulcanica di colore rosso fuoco vivo, ricoperta in parte da muschio verde, che contrasta con un lago d’acqua verde smeraldo/azzurro neon adagiato sul fondo. Un sentiero permette sia di girare intorno al bordo superiore sia di scendere fino a toccare l’acqua del lago.

  • Orari e Costi: Aperto in estate indicativamente dalle 8:00 alle 21:00. Trattandosi di una proprietà privata, è previsto un biglietto d’ingresso di 600 ISK a persona (circa 4,00 €), che include l’accesso ai sentieri e il parcheggio gratuito sul posto. I bambini sotto i 12 anni entrano gratis.

Dal Cratere Kerið a Hveragerði (4) (~20 km, circa 20 min): Breve tratto finale per raggiungere Hveragerði, la “città delle serre”, dove l’attività geotermica sotterranea riscalda l’intero paese. Sistemazione in hotel per un meritato relax.

Quinto giorno – Escursione sulla Costa Sud (Da Hveragerði a Vík e ritorno)

(~230 km totali, circa 3 ore di guida all’andata e altrettante al ritorno escluse le soste) segui le tappe blu per le attrazioni naturali del giorno 5

Da Hveragerði a Seljalandsfoss (~75 km, circa 55 min): Partenza la mattina presto lungo la Ring Road verso est. Arrivo alla cascata di Seljalandsfoss (1), una delle più famose dell’isola.

  • Cosa sapere: Questa cascata, alta circa 60 metri, è unica perché si è formata su vecchie scogliere marine ormai arretrate rispetto all’oceano. Un sentiero scivoloso permette di camminare interamente dietro il getto d’acqua, offrendo una prospettiva incredibile. Portate una giacca impermeabile perché ci si bagna completamente.
  • Orari e Costi: Accesso pedonale libero 24h. Il parcheggio auto è obbligatorio e costa 1.000 ISK (circa 6,80 €), pagabile alle casse automatiche sul posto o tramite app.

Da Seljalandsfoss a Skógafoss (2) (~30 km, circa 25 min): Breve spostamento sulla strada principale per raggiungere la imponente Skógafoss.

  • Cosa sapere: Un muro d’acqua perfetto largo 25 metri e alto 60. La leggenda narra che un vichingo abbia nascosto un tesoro dietro il getto d’acqua. Sulla destra della cascata c’è una scaletta metallica di circa 500 gradini che porta a un belvedere panoramico superiore da cui inizia il famoso trekking di Fimmvörðuháls.
  • Orari e Costi: Accesso libero 24h. Parcheggio auto e bagni della struttura sono gratuiti.

Da Skógafoss a Dyrhólaey e Kirkjufjara Beach (3, 4) (~30 km, circa 30 min): Ci si sposta verso la punta più meridionale dell’Islanda.

  • Cosa sapere: Dyrhólaey è un enorme promontorio roccioso di origine vulcanica che termina nell’oceano con un maestoso arco di pietra. Da qui si gode di una vista mozzafiato a perdita d’occhio sulle distese di sabbia nera.
Il promontorio di Dyrhólaey in lontananza
  • Sotto il promontorio si allunga la spiaggia di Kirkjufjara, un’area selvaggia e spettacolare sferzata da correnti marine potentissime. In estate (da maggio ad agosto), le scogliere di Dyrhólaey si popolano di migliaia di pulcinella di mare (puffin) che nidificano nella roccia.
La spiaggia di Kirkjufjara
  • Orari e Costi: Accesso libero, ma la strada per il faro in cima può subire chiusure temporanee o restrizioni serali durante il periodo di nidificazione degli uccelli (maggio/giugno). Parcheggio gratuito.

Da Dyrhólaey alla Spiaggia di Reynisfjara e Hálsanefshellir Cave (5, 6) (~20 km, circa 20 min): Tappa clou della giornata presso la spiaggia nera più famosa del mondo.

Spiaggia di Reynisfjara
Il promontorio di Dyrhólaey
  • Le Colonne di Basalto: Sulla spiaggia si erge una maestosa scogliera formata interamente da colonne basaltiche esagonali geometricamente perfette. Si sono formate millenni fa a causa del raffreddamento rapidissimo di una colata lavica incandescente a contatto con le gelide acque dell’oceano. Contraendosi, la roccia si è spaccata seguendo geometrie matematiche naturali, creando una sorta di gigantesca scalinata o organo a canne che sembra scolpito a mano.
  • Hálsanefshellir Cave: Incastonata proprio all’interno di questa scogliera basaltica si trova la spettacolare grotta di Hálsanefshellir. Entrandoci, noterai che il soffitto è composto da prismi di basalto rovesciati che pendono sopra la testa come dei pilastri geometrici, creando un ambiente dall’atmosfera quasi gotica.
  • Attenzione alla Sicurezza: Reynisfjara è famosa per le letali onde anomale (sneaker waves), onde improvvise che salgono sul bagnasciuga e trascinano in mare i turisti. Rimanete sempre a distanza di sicurezza dalla linea dell’acqua e non voltate mai le spalle all’oceano.
  • Orari e Costi: Accesso libero alla spiaggia. Il parcheggio è a pagamento tramite colonnine elettroniche o app e costa 1.000 ISK (circa 6,80 €).

Rientro da Reynisfjara a Hveragerði (~115 km, circa 1 ora e 30 min): Finita l’esplorazione, si ripercorre la Ring Road al contrario verso ovest per tornare a Hveragerði per la cena e il pernottamento.


Sesto giorno – Da Hveragerði a Reykjavík/Keflavík (La Penisola di Reykjanes)

(~170 km totali, circa 2 ore e mezza di guida complessive escluse le soste) segui le tappe arancioni per le attrazioni naturali del giorno 6

Da Hveragerði a Seltún(~75 km, circa 1 ora): Partenza la mattina dall’Hotel Örk in direzione ovest, imboccando la strada che attraversa i paesaggi vulcanici della penisola di Reykjanes fino all’area geotermica di Seltún (1) (Krýsuvík).

  • Cosa sapere: Seltún è un campo geotermico attivo che sembra un paesaggio alieno o lunare. Qui la terra bolle letteralmente sotto i piedi: camminerete su passerelle di legno sicure circondati da pozze di fango bollente che gorgogliano, sorgenti d’acqua calda e fumarole che emettono vapore e un forte odore di zolfo. Il terreno ha sfumature incredibili che vanno dal giallo del solfo, al rosso del ferro, fino al grigio-azzurro della silice.
  • Orari e Costi: L’area è all’aperto, accessibile 24 ore su 24 e l’ingresso pedonale è completamente gratuito. Il parcheggio in loco costa 1.000 ISK (circa 6,80 €) e si paga tramite colonnine automatiche o l’applicazione Parka.

Da Seltún alla Blue Lagoon(~40 km, circa 35 min): Si prosegue verso ovest lungo la costa meridionale della penisola, costeggiando campi di lava ricoperti di muschio, fino a raggiungere la famosissima Blue Lagoon (2) (Bláa Lónið) vicino a Grindavík.

  • Cosa sapere: Questa celebre piscina termale non è un fenomeno naturale al 100%, ma è alimentata dall’acqua di scarico pulita della vicina centrale geotermica di Svartsengi. L’acqua sgorga da 2.000 metri di profondità a circa 240 °C e, dopo aver azionato le turbine, viene convogliata nella laguna a una temperatura perfetta di 37-40 °C. Il suo iconico colore azzurro latte è dovuto alla combinazione di tre elementi: silice, zolfo e alghe termali. Il fango bianco di silice presente sul fondo ha proprietà eccezionali per la pelle.
  • Orari e Costi: Aperta generalmente dalle 08:00 alle 22:00 (l’orario può variare leggermente a seconda della stagione). La prenotazione online è obbligatoria con largo anticipo sul sito ufficiale. I prezzi dei biglietti variano in base all’orario e alla disponibilità, partendo da circa 9.000 – 14.000 ISK (da 60 € a 95 € a persona) per il pacchetto “Comfort”, che include l’ingresso, una maschera di fango alla silice, un asciugamano e una bevanda a scelta al bar in acqua.

Dalla Blue Lagoon a Reykjavík (o Aeroporto di Keflavík) (~50 km fino a Reykjavík, circa 45 min / o ~25 km fino a Keflavík, circa 25 min): Dopo il relax nella laguna, si riparte. A seconda dell’orario del vostro volo, potete fare un ultimo salto nel centro di Reykjavík per gli ultimi acquisti prima di dirigervi all’aeroporto di Keflavík per la riconsegna dell’auto a nolo e l’imbarco.


Dove prendere un meritato drink?

Nel nostro percorso in Corsica ci siamo trovati molto bene per un aperitivo in alcuni posti che consigliamo sulla mappa in popup. (da 1 a 5 sulla mappa)

PA Reykjavík una pinta di birra standard costa mediamente tra i 1.200 e i 1.600 ISK (circa 8–11 euro), ma puoi provarla da Bastard Brew & Food (1) (Vegamótastígur 4, 101 Reykjavík) a circa 1.300–1.500 ISK, da ÆGIR 101 Bar – Taproom (2) (Laugavegur 2 101, 101 Reykjavík) a circa 1.600 ISK, allo Skúli Craft bar (3) (Aðalstræti 9 101, 101 Reykjavík) a circa 1.500–1.700 ISK per selezioni speciali, all’Einstök Bar (4) (Laugavegur 10, 101 Reykjavík) a circa 1.300–1.500 ISK, oppure al tradizionale The English Pub (5) (Austurstræti 12, 101 Reykjavík) a circa 1.200–1.400 ISK. Fuori da Reykjavik pub non ce ne sono. Gli hotel ti verranno in aiuto, ma non tutti…


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 10 sulla mappa)

Premettiamo che l’Islanda è cara a tavola ma non come ci si aspetterebbe: il costo medio di una cena sta sui 50 – 70 euro a persona. Altrove in Scandinavia con 70 euro prendi un piatto… Ci siamo trovati molto bene in diversi posti. A Reykjavik Seabaron (1) (Geirsgata 4a) propone zuppe, spiedini, carne di balena per una spesa media di 50 euro e 101 Reykjavik street food (2) (Skólavörðustígur 8, ) che offre pesce fritto, stufati e zuppe per un conto in media di 40 euro. A Stykkisholmur puoi scegliere tra Hafnarvagninn-Fish & Chips (3) (Saebraut, 340), un chiosco sul molo che fa pesce fritto e Narfeyrarstofa (4) (Aðalgata 3), un ristorante fascia media (€50-€100). A Borgarnes hai o Bara Borgarnes (5) (Brákarbraut 3), poco più di un fast food con carni e pesci fritti oppure Landnam Restaurant (6) (Brákarbraut 13-15), sui 30 euro a piatto entrambi. A Hveragerði prova o Skyrgerðin Restaurant (7) (Breiðamörk 25) costo circa 25 euro a piatto o Rosakaffi (8) (Breiðamörk 3) hamburger a partire dai 12 euro oppure Hverakebab (9) (Breiðamörk 21) con kebab a partire dai 13 euro. Nella vicina Selfoss c’è KFC (10) (Austurvegur 46) con cose in menu che vanno dai 12 ai 17 euro.


E tu, sei già stato in Islanda o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


Ti è piaciuto questo articolo? Rimani aggiornato sulle nuove pubblicazioni

(promesso non più di 2-3 nuovi articoli ogni mese)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto