Thailandia immensa: itinerario di 14 giorni con la guida di chi ci è stato.

La Thailandia è una terra dai contrasti affascinanti, dove la frenesia moderna di Bangkok convive con la spiritualità millenaria dei suoi templi dorati, una terra ricca di natura selvaggia e di montagne incontaminate, di fitte giungle e antiche tradizioni tribali. Le spiagge offrono paesaggi tropicali, con spiagge bianchissime, acque cristalline e iconici faraglioni di roccia calcarea. Il quadro è completato da una cultura dell’ospitalità straordinaria, che le vale il titolo di “Paese del Sorriso”, e da una tradizione gastronomica celebre in tutto il mondo per l’equilibrio dei suoi sapori (Qui nostro articolo sulla cucina Thai).

✨ Ogni viaggio è unico, proprio come chi lo sceglie.

📌 Nota sul prezzo: La quota indicata è calcolata sulla base della migliore tariffa disponibile al momento della pubblicazione. Il prezzo finale può variare in base alla stagionalità, ai voli e alla tipologia di sistemazione scelta.

QUANDO ANDARE & INFO PRATICHE
COSA VEDERE A BANGKOK
BERE E MANGIARE A BANGKOK

COSA VEDERE A CHIANG MAI
BERE E MANGIARE A CHIANG MAI
COSA VEDERE A KOH PHANGAN
BERE E MANGIARE A KOH PHANGAN


Dire mare e pensare alla Thailandia è giusto, ma non è giusto invece dire Thailandia e pensare solo al mare. Questa terra al suo interno, lasciate indietro le coste dalla sabbia fine come farina, racchiude bellezze naturalistiche da togliere davvero il fiato. La regione centrale, spesso lasciata in disparte dai tour della Thailandia, con Sukhothai, Kancheneburi, Khao Sok, Khao Yai da sola meriterebbe un viaggio a parte.
Quindi fra tutta questa abbondanza procediamo con calma e dividiamo la Thailandia in 4 aree: la regione Nord con Chiang Mai, la regione centrale selvaggia e poco turistica con la sua bellezza sconvolgente, la regione di Bangkok e, infine, le isole e il mare della Thailandia. Per vedere in maniera valida le 4 aree servirebbero sicuramente più di 21 giorni (anche per le difficoltà logistiche per arrivare nella parte centrale), quindi dobbiamo per forza di cose concentrare l’itinerario di 14 giorni compiendo delle scelte.
Bangkok resta sempre poiché, non fosse per altro, ci atterriamo e da lì andiamo o al nord o al centro al mare.
La domanda da fare è: mare si o mare no? E’ una brutta domanda da porsi perché rinunciare a uno dei mari più belli del mondo avendolo a portata di mano è un delitto… ma andando al mare però si deve giocoforza rinunciare o alla parte del Nord (imperdibile) o alla parte centrale. Ed ecco come è che accade che chi va al mare non visita la parte centrale e chi visita la parte centrale non vede le isole… Per risolvere in scioltezza dovremmo avere trenta giorni!
L’itinerario che descriviamo qui ottimizzato per 14 giorni prevede 3 notti a Bangkok, un volo per Chiang Mai dove soggiornare 5 notti e la scelta della costa del mare per altri sei giorni in base alla stagione. In inverno è preferibile la costa ovest (Krabi, isole Phi Phi), mentre in estate il Golfo di Thailandia (Koh Samui, Ko Phnagan e Ko Tao) è la scelta strategica per ripararsi dal monsone.


Quando andare: In Thailandia il clima non segue le classiche quattro stagioni europee, ma è regolato dai monsoni, che dividono l’anno in tre stagioni principali; Stagione secca e fresca da novembre a febbraio (temperature gradevoli, cieli in genere limpidi), Stagione calda da marzo a maggio con temperature sui 40°, Stagione delle piogge da giugno a ottobre. Teniamo presente che il cambiamento climatico ha modificato questo stato di cose e soprattutto alla fine della stagione delle piogge il tempo è più favorevole, la terra è rigogliosa, i prezzi sono lievemente più bassi e le temperature sono comunque gradevoli.
Documenti i cittadini italiani devono presentare un passaporto c on una validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese e contenere almeno due pagine bianche libere. È obbligatorio per legge portare sempre con sé il passaporto originale. Visto: I cittadini italiani che viaggiano per turismo non hanno bisogno di richiedere un visto in anticipo per soggiorni fino a 30 giorni (le esenzioni temporanee più lunghe sono soggette a continue modifiche normative). All’arrivo in aeroporto viene apposto un timbro gratuito. È richiesta la compilazione preventiva della scheda di arrivo digitale (Thailand Digital Arrival Card – TDAC) sul portale ufficiale del governo thailandese prima della partenza.
Vaping ed altri vizi: In Thailandia le sigarette elettroniche (e-cigarettes, svapo, IQOS e relativi liquidi) sono totalmente illegali. L’importazione, la vendita e il semplice possesso sono puniti severamente dalla legge locale. I trasgressori rischiano il sequestro della merce, multe salatissime e, nei casi più gravi, persino l’arresto o la detenzione. Consiglia caldamente ai tuoi lettori di lasciare questi dispositivi a casa. Tranne che nelle regioni fortemente religiose. Consumo di alcool: non ci sono restrizioni tranne che nei luoghi sacri e pubblici o durante le feste buddiste e le elezioni.
– SIM/eSIM: Se preferisci avere internet attivo già al momento dell’atterraggio senza fare code o mostrare documenti fisici, VolpiInVIaggio ti dà il 5% di sconto sulle eSim Holafly ! Segui questo link e configura il tuo piano direttamente su Holafly. Trasparenza: questo articolo contiene link di affiliazione. Se acquisti una eSIM Holafly tramite questo link, tu otterrai il 5% di sconto e io riceverò una piccola commissione che supporta il blog, senza alcun costo aggiuntivo per te. SIM in Aeroporto (BKK / DMK): Ai banchi ufficiali (AIS e True Corp) situati subito dopo la dogana nella sala Arrivi (aperti 24 ore su 24). I prezzi per i turisti partono da 299 THB (circa 8,00€) per 7 giorni con dati illimitati, fino a 699–899 THB (circa 19,00€ – 25,00€) per i piani da 30 giorni con 50-100 GB di traffico veloce. Passaporto originale obbligatorio per la registrazione fisica.
Prese elettriche: In Thailandia si utilizzano principalmente le prese di Tipo A, B, C e O. Le classiche spine italiane a due poli (spina europea di tipo C, quella stretta senza il polo di terra centrale) si adattano senza problemi a quasi tutte le prese degli hotel thailandesi.
Cambio: la moneta locale è il Baht thailandese. 1 euro = 38,5 baht (2026). Consiglio da volpe: cambia i soldi al piano inferiore dell’aeroporto di Bangkok ai banchi “SuperRich” che hanno ottimi tassi di cambio. Se non porti contanti, selezione con attenzione gli ATM dove preleverai poiché i tassi di cambio variano (da 35 a 37,5 Baht per 1 euro). Le carte di credito sono comunque accettate solo nei minimarket e non i tutti i ristoranti, tranne che a Bangkok. Una soluzione è quella di scaricarsi MORETA PAY: una specie di PayPal asiatico che permette di pagare alcune attività scannerizzando un QR. Nonostante ciò avrai sempre bisogno di contante.


Bangkok

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Primo giorno

(segui le tappe nere sulla mappa popup) Clicca qui per la mappa (si apre in nuova finestra)
Considerato che in genere atterrerai la mattina, il primo giorno è consigliato riposarsi in albergo per 3 o 4 ore. Una volta riposati, conviene fare qualcosa di rilassante e leggero come il tour dei canali, una visita al mercato dei fiori o addirittura un massaggio rilassante.
Il tour dei canali di Bangkok (i celebri khlong) a bordo di una tipica barca a coda lunga è un’esperienza imperdibile che parte principalmente dal molo centrale di Sathorn Pier (1) (collegato allo Skytrain) o da quello di Tha Chang (2) vicino al Palazzo Reale; l’escursione ha una durata flessibile di 1 o 2 ore per esplorare un poco la pittoresca zona di Thonburi (3) e ha un costo medio che varia dai 300-500 Baht a persona per i tour collettivi ai 1.000-1.500 Baht complessivi (circa 25-40 €) per il noleggio di un’intera imbarcazione privata.

Il mercato dei fiori di Bangkok, conosciuto come Pak Khlong Talat (4), è il più grande e colorato mercato all’ingrosso della città, situato vicino al molo di Rajinee Pier e facilmente raggiungibile con la metropolitana (stazione MRT Sanam Chai); la visita è totalmente gratuita, richiede circa 45 minuti o 1 ora per perdersi tra le infinite distese di orchidee, calendule e composizioni sacre, ed è consigliabile andarci nella tarda serata o all’alba, i momenti di massima attività in cui arrivano i carichi freschi da tutta la Thailandia

Secondo giorno

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Il secondo giorno a Bangkok è dedicato all’esplorazione dei contrasti storici della città: inizia la mattina con un walking tour a Thonburi (3), per ammirare con più attenzione l’antica capitale situata sulla sponda occidentale del fiume Chao Phraya, dove si passeggia tra vicoli silenziosi, templi nascosti e i caratteristici canali che mostrano la vita autentica palafittata sull’acqua. Nel pomeriggio l’itinerario si sposta sulla sponda opposta per un dinamico tour in bicicletta tra la zona di Talad Noi (5) e China Town (6) (Yaowarat); si pedala prima tra i vicoli hipster e industriali di Talad Noi, famosi per i murales, le officine meccaniche d’epoca e i caffè storici, per poi immergersi nel caos sensoriale, nei vicoli stretti e nei mercati coperti della pulsante comunità cinese, offrendo ai lettori un quadro perfetto della transizione di Bangkok da villaggio fluviale a metropoli commerciale.

La zona di Thonburi
Talad Noi
Chinatown

Terzo giorno

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Il terzo giorno a Bangkok è dedicato alle grandi icone spirituali e storiche della città, con un itinerario che unisce cultura e archeologia: la mattina inizia presto con la visita del maestoso Palazzo Reale (7) e del sacro Wat Phra Kaew (8) (il Tempio del Buddha Smeraldo), per poi spostarsi a piedi al vicino Wat Pho (9) per ammirare il celebre Buddha Sdraiato lungo 46 metri e scoprire la culla del massaggio tradizionale thailandese. Dopo aver attraversato il fiume in traghetto per fotografare le spettacolari guglie in porcellana del Wat Arun (10) (il Tempio dell’Alba), Wat Ratchabophit (11). Nel pomeriggio si può fare un’escursione (non inclusa) di mezza giornata verso le maestose rovine di Ayutthaya (12), l’antica capitale del Regno del Siam situata a circa un’ora di distanza, dove i viaggiatori possono esplorare in bicicletta o in tuk-tuk i resti dei templi millenari e l’iconica testa di Buddha avvolta tra le radici di un albero di fico.

Wat Arun
Wat Phra Kaew
Wat Ratchabophit
Wat Pho
Ayutthaya

Dove prendere un meritato drink? (da 1 a 2 sulla mappa)

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Nessun problema per birre e cocktail a Bangkok… Noi vi consigliamo però gli sky bars, anche se le consumazioni hanno costo elevato, fra i quali segnaliamo Tribe (1) (628 Sukhumvit Rd, Khwaeng Khlong Tan, Khet Khlong Toei, Krung Thep Maha Nakhon 10110) e Mahanakom (2) (114 Thanon Naradhiwat Rajanagarindra, Si Lom, Khet Bang Rak, Krung Thep Maha Nakhon 10500). (da 1 a 2 sulla mappa)


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 4 sulla mappa)

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Ci siamo trovati molto bene in diversi posti a Bangkok: Kodtalay The riverfront seafood buffet (1) (11, 3 Soi Charoen Krung 58, Khwaeng Yan Nawa, Khet Sathon, Krung Thep Maha Nakhon 10120), un locale unico nel suo genere, come se fosse un all you can eat ma con pesce che puoi cucinarti da solo. costo circa 15€ la cena. Original Pad Kra Pao 1993 (2) (231 Soi Charoen Rat 4, Khwaeng Khlong Ton Sai, Khet Khlong San, Krung Thep Maha Nakhon 10600) uno dei signatur dish thai, eccellente per il pad kra pao, uno dei migliori della Thailandia. Costo: pochi spicci. Khao Gaeng Jek Pui (3) (25 Mangkon Rd, Khwaeng Pom Prap, Khet Pom Prap Sattru Phai, Krung Thep Maha Nakhon 10100) per chi gradisce esperienze genuine e ama il curry (qui non piccante). Costo pochi spicci, pieno di abitanti di Bangkok:; attenzione perchè la posizione su mappa non è il locale, ma il cartello che indica dove è il locale, sito a pochi passi. K. Panich sticky rice (4) (431 433 Thanon Tanao, Khwaeng Sao Chingcha, Khet Phra Nakhon, Krung Thep Maha Nakhon 10200) il miglior stikcy rice. costo circa 4€


Chiang Mai

Quarto giorno

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Lasciamo Bangkok per Chiang Mai con un volo interno (incluso ne costo). Chiang Mai è la capitale culturale del nord della Thailandia, racchiusa in un antico centro storico squadrato e circondata da montagne spettacolari come il Doi Suthep, famosa per ospitare oltre 300 templi buddisti e per la sua rilassata atmosfera. Questo giorno a Chiang Mai deve essere dedicato all’esplorazione a piedi della Città Vecchia, il cuore storico racchiuso tra antiche mura dove ammirare i templi più iconici come il maestoso Wat Phra Singh (13), il Wat Hua Khuang (14) e le suggestive rovine millenarie del Wat Chedi Luang (15).

Wat Hua Kwang
Wat Chedi Luang

Quinto giorno

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Per il tuo secondo giorno a Chiang Mai, ti consiglio di dedicare la mattina alla salita sul monte Doi Suthep (16) per visitare il suo maestoso tempio dorato e ammirare la vista sulla città, fermandoti durante la discesa al suggestivo Wat Pha Lat (17), un tempio nascosto e pacifico completamente immerso nella giungla. Nel pomeriggio, rientrando verso la città, puoi rilassarti tra i caffè artigianali e i negozi di design del moderno quartiere di Nimman, per poi concludere la serata alla scoperta del cibo di strada locale, scegliendo la Sunday o Saturday Walking Street se sei nel fine settimana, oppure i banchi gastronomici di Chang Phuak Gate (18) se è un giorno infrasettimanale.

Wat pha lat
Gratis Immagine gratuita di alberi, architettura, Architettura asiatica Foto a disposizione

Sesto giorno

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Chiang Rai è una tranquilla e affascinante provincia del nord della Thailandia, situata a circa 180 km da Chiang Mai, celebre in tutto il mondo per la sua straordinaria offerta di arte contemporanea e per l’iconico Triangolo d’Oro, il punto geografico di confine in cui si incontrano Thailandia, Laos e Myanmar. A differenza di Chiang Mai, ha un’atmosfera ancora più rurale e autentica. Oltre al celebre Tempio Bianco (19) (Wat Rong Khun) e il suggestivo Tempio Blu (20) (Wat Rong Suea Ten), caratterizzato da interni indaco psichedelici, la bizzarra Casa Nera (21) (Baan Dam Museum), offre una vasta collezione di padiglioni in legno scuro che ospitano opere d’arte realizzate con pelli e ossa di animali.

Chiang Rai il tempio blu
Chiang Rai il tempio bianco

Settimo giorno

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Questo giorno è dedicato alla vista del Doi Inthanon (22). Il Doi Inthanon, noto come il “Tetto della Thailandia”, si trova a circa 106 km (2 ore di auto) a sud-ovest di Chiang Mai. Ospita la vetta più alta del paese (2.565 m s.l.m.). Il parco offre una natura incontaminata, le iconiche Pagode Reali Gemelle, cascate spettacolari (come Wachirathan) e sentieri nella giungla.


Dove prendere un meritato drink? (da 3 a 7 sulla mappa)

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Non serve una volpe per scovare un buon posto a Chang Mai per un aperitivo. Noi segnaliamo comunque il Som Loung Pub (3) (48 2 Ratvithi Rd Old City Tambon Si Phum, Mueang), il The UN Irish Pub & Restaurant (4) (24, 24/1 Ratvithi Rd Old City Si Phum, Mueang), The Moat House (5) (3, 33 Mun Mueang Rd Old City Tambon Si Phum), il The Causeway Irish Pub (6) (21/2 Mueang) e il Sax Music Pub (7) (84/13 Ratchaprakhini road Old City Tambon Phra Sing, Amphoe Mueang) (li trovi sulla mappa in popup)


Dove abbiamo mangiato: (da 5 a 9 sulla mappa)

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Ci siamo trovati molto bene in diversi posti. Dash Teak House (5) (38, 2 Moon Muang Road Old City Phra Sing, Mueang Chiang Mai District, Chang Wat Chiang Mai 50200; fascia media 5-16 EUR), celebre per la sua splendida struttura in legno teak e l’ottimo Khao Soi servito con musica dal vivo; Thai Food Good Taste – Chiang Mai (6) (Rachadamnoen Rd Old City Tambon Si Phum, เมือง Chiang Mai 50200; fascia media 5-11 EUR), un locale moderno e accogliente nel cuore della Sunday Walking Street, perfetto per assaggiare un superbo Pad Thai o curry verde; It’s Good Kitchen (7) (175/6 Rachadamnoen Rd Old City Phra Sing, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 50200; fascia media 1-5 EUR), un famosissimo e frequentatissimo punto di riferimento a conduzione familiare, economico ed eccellente, situato proprio di fronte al tempio Wat Phra Singh; CHARMM : BISTRO & GALLERY (8) (264 Changphuak Soi 1 Old City Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 50200; fascia media 5-11 EUR), un intimo e curato locale che unisce specialità tailandesi tradizionali, come il Tom Kha, a tocchi di cucina occidentale; e infine THE HOUSE by Ginger (9) (199 Mun Mueang Rd Old City Tambon Si Phum, Mueang Chiang Mai District, Chiang Mai 50200; fascia media 11-32 EUR), una suggestiva e colorata oasi urbana inserita nella Guida Michelin, ideale per una serata speciale grazie ai suoi cocktail creativi e ricette tradizionali del nord rivisitate.


Ottavo giorno – Quattordicesimo giorno

Abbiamo scelto il mare o la parte centrale? In questo itinerario abbiamo deciso di andare al mare ed a seconda della stagione si va in estate o a Ko Samui (per poi magari dirigersi a Ko Phangan o addirittura a Ko Tao) o in inverno a Krabi e alle isole Phi Phi.
Nella nostra esperienza siamo andati a Ko Phangan e ne siamo felici assai. Molti dei turisti che hanno soggiornato a Ko Phangan poi si sono trasferiti sull’isola… a noi il pensiero ci ha accarezzato ma poi senza un vero motivo non siamo più tornati (ancora).

Koh Phangan

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Koh Phangan è una splendida isola vulcanica nel Golfo della Thailandia, coperta per oltre la metà da giungla tropicale protetta e orlata da oltre trenta spiagge di sabbia bianca. L’isola ha una doppia personalità unica: a sud est, la penisola di Haad Rin (1) è il cuore pulsante della movida e dei party sulla spiaggia; la costa occidentale e il nord dell’isola sono invece oasi di assoluta tranquillità, caratterizzati da villaggi di pescatori, baie isolate come Bottle Beach (2) e un’atmosfera hippy-chic dominata da scuole di yoga, centri di meditazione e bar al tramonto Segui il percorso blu sulla mappa

Haad Riin
Bottle beach

La vita a Koh Phangan si adatta a ogni ritmo: puoi rilassarti sulle spiagge incontaminate di Mae Haad, fare snorkeling a Koh Ma, praticare yoga nei centri olistici di Sri Thanu o fare trekking nella giungla fino alle cascate di Than Sadet. La sera la scena si accende con i sapori locali del mercato notturno Phantip Market e con la celebre vita notturna, che spazia dall’iconico Full Moon Party sulla spiaggia di Haad Rin ai festival di musica elettronica immersi nella foresta.

Per arrivare sull’isola, che è priva di aeroporto, la via più rapida consiste nel volare sulla vicina Koh Samui e prendere un traghetto veloce che copre la tratta in soli 20-30 minuti. L’alternativa più economica prevede invece un volo o un treno notturno fino a Surat Thani, da dove si prosegue con un autobus navetta verso il porto di Donsak per poi imbarcarsi su un traghetto che raggiunge Koh Phangan in circa 2 ore e mezza.


Dove prendere un meritato drink?

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A ko Phangan hai solo l’imbarazzo della scelta… Noi ci siamo trovati molto bene in diversi posti che abbiamo messo sulla mappa che potete aprire in popup. (da 8 a 12 sulla mappa)

The Ugly Duckling (8) (145, 2 Taladkao Rd, Tambon Ko Pha-ngan, Amphoe Ko Pha-ngan), KingKong Bar (9) (22 6 Koh Pha-ngan Chang Wat Surat Thani 84280), Three Monkey Bar (10) (17/14 Moo 8, Sri Thanu, Koh Phangan, Surat Thani 84280), Jungle Rock Bar (11) (8/24 Kho So Lo Sai Ban Thong Nai Pan Noi Rd. Ko Pha-ngan) e il Flip Flop Pharmacy Bar (12) (6/8 Moo 5 Thong Nai Phan, Koh Phangan)


Dove abbiamo mangiato: (da 10 a 14 sulla mappa)

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Ci siamo trovati molto bene in diversi posti. Maddy’s Kitchen Thongsala (10) (PX5W+6H6, Ko Pha-ngan, Ko Pha-ngan District, Surat Thani 84280; fascia media 1-5 EUR), un autentico e imbattibile locale locale a Thong Sala, celebrato per i suoi piatti tailandesi freschissimi come il Tom Kha a prezzi stracciati; Siri’s Island Café (11) (56, 9, Ko Pha-ngan, Ko Pha-ngan District, Surat Thani 84280; fascia media 5-11 EUR), delizioso rifugio a Sri Thanu famoso per servire uno dei migliori Khao Soi con barracuda dell’isola e insalate di fiori di banana; Beachlounge (12) (89, 1, Tambon Ko Pha-ngan, Koh Phangan, Surat Thani 84280; fascia media 5-11 EUR), situato direttamente sulla spiaggia di Thong Sala, perfetto per cenare con i piedi nella sabbia godendosi il tramonto e un mix di cucina fusion francese e tailandese; The Lakehouse | restaurant & pub (13) (84, 32, Sri Thanu, Koh Phangan, Surat Thani 84280; fascia media 11-39 EUR), un moderno locale di ispirazione australiana affacciato sul lago di Sri Thanu, imperdibile per i suoi tagli di carne alla brace e focacce cotte a legna; e infine Dar Mansour – Morocco’s kitchen (14) (5, 4, Sri Thanu, Koh Phangan, Surat Thani 84280; fascia media 11-33 EUR), una raffinata gemma culinaria che propone un’esperienza immersiva di cucina lenta marocchina con tajine cotte sul fuoco e ottimi abbinamenti di vino.


E tu, sei già stato in Thailandia o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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