Corsica on the road: itinerario di 9 giorni fa curve e mare

La Corsica è un paradiso per i viaggiatori “on the road”. Questa isola unisce montagne selvagge a spiagge caraibiche. Offre strade panoramiche uniche, perfette sia in auto sia in moto. Un caleidoscopio di scenari unici e molto diversi da nord a sud e da est a ovest!

✨ Ogni viaggio è unico, proprio come chi lo sceglie.

📌 Nota sul prezzo: La quota indicata è calcolata sulla base della migliore tariffa disponibile al momento della pubblicazione. Il prezzo finale può variare in base alla stagionalità, ai voli e alla tipologia di sistemazione scelta.

QUANDO ANDARE & INFO PRATICHE
COSA VEDERE
DOVE BERE QUALCOSA E DOVE MANGIARE


Quando andare: I periodi migliori per un viaggio on the road sono maggio, giugno e settembre. In questi mesi le temperature sono perfette per guidare (tra i 20°C e i 26°C), le strade sono sgombre dal traffico pesante e i prezzi dei traghetti sono decisamente più bassi rispetto all’alta stagione. Luglio e agosto sono sconsigliati, soprattutto in moto, a causa del caldo soffocante, delle code interminabili sulle strade costiere e della estrema difficoltà nel trovare parcheggio.
– Documenti: Carta d’identità non in formato cartaceo. Basta la normale patente di guida italiana. Ricorda di portare con te il libretto di circolazione del mezzo e il certificato di assicurazione cartaceo (la classica carta verde non è più obbligatoria per la Francia, ma la polizza deve essere attiva).
– Vaping ed altri vizi: La Francia applica norme molto severe sul tabagismo e sullo svapo, quindi è fondamentale conoscere i divieti per evitare multe pesanti durante i 9 giorni di tour. Le sigarette elettroniche usa e getta (puffs) sono vietate in tutto il territorio francese, di conseguenza non potrai acquistarle sull’isola e ti conviene portare scorte di liquidi e resistenze direttamente da casa, dato che i negozi specializzati scarseggiano fuori dalle città principali. Per quanto riguarda i divieti, è vietato fumare e svapare nei locali al chiuso, sui traghetti (salvo aree esterne dedicate) e in moltissime spiagge pubbliche o riserve naturali segnalate dal cartello “Espace sans tabac”. Presta massima attenzione anche all’alcol: il limite di alcolemia nel sangue in Francia è di 0,5 g/l (che scende a ben 0,2 g/l per i neopatentati nei primi tre anni), una soglia rigidissima che impone di azzerare i consumi se devi metterti alla guida della moto o dell’auto.
🇪🇺 Zero Stress Roaming: Trovandosi all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE), in questa destinazione puoi utilizzare i giga, i minuti e gli sms della tua offerta italiana senza alcun costo aggiuntivo, esattamente come a casa. L’unica accortezza è verificare prima di partire (tramite l’app del tuo operatore) quanti giga precisi hai a disposizione all’estero per il “Roaming UE”, che di solito sono una parte del tuo pacchetto totale.
– Prese elettriche: In Corsica trovi prese di corrente di Tipo C (la classica europea a due poli) e di Tipo E (presa francese con due fori e uno spinotto di terra metallico che sporge dalla parete). Se i tuoi caricabatterie hanno la spina italiana a tre poli lineari (Tipo L), ti servirà un adattatore per poterli inserire. Per un viaggio on the road in auto o in moto, il consiglio migliore è portare una piccola multipresa (ciabatta): ti permetterà di ricaricare contemporaneamente e usando una sola presa della stanza tutti i tuoi dispositivi, come smartphone, macchine fotografiche, navigatori o gli interfoni del casco.
Consiglio da volpe: se vai in moto sono fortemente consigliati i guanti per guidatore e passeggero, e il giubbino catarifrangente.

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it


Ecco l’itinerario ideale per un tour di 9 giorni.

Primo giorno

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Chiedi a noi che ci siamo già stati! Creiamo il tuo soggiorno su misura ancora più bello di come lo abbiamo vissuto noi. Ci occupiamo di tutta la logistica, dei trasporti, dei servizi e dell’assistenza, lasciando a te solo il bello del viaggio. Non perdere tempo: prima decidi, più risparmi.

Grazie alle nostre volpi KETTY e STEFANO !!! Grazieeeee!!

Mappa in popup: segui le tappe nere per città e paesi segui le tappe blu per le spiagge ll nostro giro della Corsica si è svolto in senso antiorario. Arrivati a Bastia (1) con Moby saltiamo in sella del nostro scooter e prendendo la D80, costeggiando il mare, i primi borghi visitati sono stati Erbalunga (2), Macinaggio (3) e Barcaggio (4), località queste dove sembra il tempo non sia passato mai.
Bastia è la principale porta d’ingresso del nord dell’isola, una città dal fascino autentico e dalle profonde atmosfere mediterranee che ricordano i borghi marinari italiani. Il cuore pulsante della città è il Vieux Port (il Porto Vecchio), un anfiteatro di palazzi storici dalle facciate vissute dove i pescatori lavorano accanto ai tavolini dei caffè all’aperto, dominato dalla maestosa chiesa di San Giovanni Battista. Salendo verso la rocca si scopre la Cittadella, un quartiere fortificato fatto di vicoli silenziosi e cortili nascosti, mentre a pochi chilometri dal centro si sviluppano le scogliere selvagge e i borghi arroccati del Cap Corse, l’iconico “Dito della Corsica” che offre strade panoramiche perfette per un viaggio on the road.

Proseguendo la strada, passando per Centuri arriviamo a Nonza (5) con la bella chiesetta di Santa Giulia all’entrata del paese.

Al termine della giornata facciamo una passeggiata serale nel centro storico di Saint Florent (6)

Secondo e terzo giorno

Da Bastia siamo ripartiti per dirigerci verso Calvi. Spostandoci verso Ile Rousse (7) incontrando spiagge incontaminate come Saleccia (1) e Lotu (2) ma raggiungibili a piedi con un percorso molto sterrato di 17 km o con quad.

Ile Rousse

Una breve passeggiata tra i vicoli della cittadina di Ile rousse e ancora poi in moto lungo la costa. Questo tratto mostra calette, insenature e spiagge abbaglianti, come Bodri (3) e Ghjunchitu (4) su tutte. Ci siamo fermati per un tuffo alla spiaggia dei surfisti Plage D’Aregno (5) e poi abbiamo tirato dritto fino a Calvi (8) per il check-in in hotel.

Calvi è una delle gemme più preziose del nord della Corsica, dove la storia si fonde con la bellezza del Mediterraneo. La città è dominata dalla sua maestosa cittadella genovese, un’antica fortezza arroccata su un promontorio roccioso che offre una vista panoramica spettacolare su tutto il golfo. Ai piedi delle mura si sviluppa il vivace porto turistico, perfetto per una passeggiata serale, che si collega a una splendida spiaggia di sabbia bianca finissima lunga oltre cinque chilometri, circondata da una rigogliosa pineta.
Dopo la prima notte a Calvi, l’indomani ci siamo dedicati alle spiagge di Arinella (6), Roncu (7) e Ghjunchitu (4).

Spiaggia di Ghjunchitu

In serata una passeggiata i vicoli della cittadella di Calvi e le viuzze che scendono al porto.

Quarto e quinto giorno

La mattina ci mettiamo in moto per spostarci ad Ajaccio. Lungo la strada ci si immerge in un silenzio incredibile: spengendo il motore, ci si immerge completamente nei suoni della natura.
Una serie di tornanti senza protezione e rocce a picco sul mare rendono il percorso magico.
Abbiamo incontrato Galeria (9), paesino di passaggio con un piccolo gradevole ristoro.

Tutti questi paesaggi mozzafiato fanno parte della riserva naturale della scandola; qui si incontrano Galeria, Girolata, Porto tutte località di pescatori.

Arriviamo infine ad Ajaccio (10), capitale della Corsica e città natale di Napoleone.
Ajaccio, l’elegante capitale dell’isola, è una vivace città di mare che profuma di storia, celebre in tutto il mondo per aver dato i natali a Napoleone Bonaparte. Passeggiando tra le colorate facciate pastello del suo centro storico e i viali alberati che ricordano la Costa Azzurra, si respira un’atmosfera unica, scandita dal vivace mercato cittadino ricco di prodotti tipici corsi. La città si affaccia su un golfo monumentale e maestoso, che regala spiagge cittadine dall’acqua cristallina e culmina nello spettacolare percorso panoramico verso le Isole Sanguinarie, rocce di granito rosso che al tramonto si accendono di sfumature di fuoco indimenticabili.

Capo di Feno, Ricanto, Terre Sacree e Plage de Porticcio (8 – 11) sono alcune delle spiagge che più incarnano lo spirito incontaminato della Corsica.

Spiaggia di Porticcio

Sesto giorno

La mattina ci spostiamo verso Bonifacio, passando nell’entroterra. Propriano (11) e Sartena (12) sono le località di passaggio. Sartena molto fascinosa!

Sartene

Dopo poco più di 1 ora si arriva alla punta meridionale della Corsica, Bonifacio (13) nota per il vivace porticciolo e la cittadella medievale sulla scogliera di calcare bianco a picco sul mare.
Bonifacio è forse il luogo più iconico e mozzafiato di tutta la Corsica, sospeso com’è tra il cielo e il mare. La sua spettacolare cittadella medievale è incredibilmente arroccata sul filo di vertiginose falesie di calcare bianco, scolpite dal vento e dalle onde, che si tuffano a picco nelle acque turchesi delle Bocche di Bonifacio. Camminare tra i suoi vicoli stretti e storici regala scorci unici che si spingono con lo sguardo fino alle coste della vicina Sardegna, mentre il porto naturale, nascosto in un fiordo profondo, accoglie barche da tutto il mondo e offre il punto di partenza perfetto per esplorare le grotte marine e le paradisiache isole di Lavezzi.

Settimo e ottavo giorno

Dopo poco più di mezz’ora di percorso siamo a Porto Vecchio (14).
Porto Vecchio è la capitale indiscussa del turismo balneare e della vita notturna in Corsica, rinomata in tutta Europa per i suoi contrasti spettacolari. Da un lato, il suo cuore storico pulsa all’interno di un’antica cittadella genovese cinquecentesca, un labirinto di vicoli acciottolati ricco di boutique esclusive, caffè all’aperto e ristoranti raffinati che si animano al calare del sole. Dall’altro, il suo golfo custodisce alcune delle spiagge più paradisiache e fotografate del Mediterraneo.


Arricchiscono la costa meridionale le spiagge di Rondinara (12), con sfumature blu e acqua cristallina, di Santa Giulia (13), con acqua turchese e sabbia finissima, e quelle di Carataggio (14), la Tonnara (15), Palombaggia (16). Spiagge come Palombaggia e Santa Giulia sono mezzelune perfette di sabbia bianchissima e finissima, incorniciate da pini marittimi secolari, rocce di granito rosa e bagnate da un mare così calmo, limpido e turchese da ricordare i Caraibi.

Nono giorno

Il nostro giro si conclude di ritorno a Bastia ma lungo il tragitto ci soffermiamo ad Aleria (15), cittadina con atmosfera calma e tranquilla.


Dove prendere un meritato drink?

Nel nostro percorso in Corsica ci siamo trovati molto bene per un aperitivo in alcuni posti che consigliamo sulla mappa in popup. (da 1 a 9 sulla mappa)

Per rinfrescarsi con una buona birra o un cocktail a fine giornata, a Barcaggio c’è Petra Cinta (1) (Port de Barcaggio, 20275 Ersa) ristorante sul porto con vista sull’isola della Giraglia. A Calvi puoi fare tappa al Loch Ness Pub (2) (11 Rue Georges Clemenceau, 20260 Calvi), un pub dall’atmosfera rock ed economica (€1-€10) famoso per un assortimento infinito di birre artigianali in bottiglia e la musica dal vivo, oppure all’EBBREZZA (3) (17 Quai Adolphe Landry, 20260 Calvi), un elegante lounge bar di fascia medio/alto (€30-€40) posizionato sul porto, ideale per cocktail ricercati, taglieri e un’immensa carta dei vini; ad Ajaccio la scelta può ricadere sullo Shamrock (4) (9 Rue Notre Dame, 20000 Ajaccio), un pub accogliente di fascia economico/medio (€10-€20) molto amato dai locali per l’ottima selezione di birre alla spina e i prezzi contenuti, o sul Le Don Ba’ (5) (4 Rue Letizia, 20000 Ajaccio), un caratteristico e curato bar di fascia medio (€20-€30) nascosto nei vicoli storici proprio dietro la casa natale di Napoleone, specializzato in vini corsi e ottimi tapas; a Bonifacio merita una sosta La Voute Bonifacio (6) (13 Mnt Rastello, 20169), un locale suggestivo di fascia medio (€20-€35) ricavato all’interno di un’antica volta in pietra nella cittadella alta, perfetto per un drink serale accompagnato da tapas di qualità; a Porto Vecchio trovi il Bar a Biere Corse (7) (14 Rue U Borgo, 20137 Porto-Vecchio), un pub specializzato di fascia medio (€10-€20) nel cuore del centro storico interamente dedicato alle birre artigianali nate sull’isola, e La Tanière… du lutin pinté (8) (Rond point du Quattro Camini, 20137 Porto-Vecchio), un pub informale di fascia economico/medio (€10-€20) con un’enorme scelta di birre da tutto il mondo e ottime pizze tradizionali cotte a legna; infine, a Bastia, si consiglia il Black beard’s (9) (2 Rue Carnot, 20200 Bastia), un divertente pub a tema pirati di fascia economico/medio (€10-€30) situato a ridosso del Porto Vecchio, apprezzato per la grande varietà di birre, i giochi da bar e l’ambiente ideale per fare tardi la sera.


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 12 sulla mappa)

Ci siamo trovati molto bene in diversi posti. A Patrimonio U scontru (1) (Lieu-dit Campo d’elge, 20253) A Corbara: La vielle gare (2) (Botre, 20256 Corbara) A Calvi puoi scegliere tra A casetta (3) (16 Rue Georges Clemenceau, 20260 Calvi), un’enoteca economica/medio (€20-€30) perfetta per taglieri di salumi e formaggi corsi, e Casa bella storia (4) (8 Quai Adolphe Landry, 20260 Calvi), un ristorante sul porto di fascia medio/alto (€30-€60) specializzato in pesce e cucina mediterranea raffinata; Ad Ajaccio trovi il Le Don Quichotte (5) (6 Rue des Halles, 20000 Ajaccio), un locale storico di fascia medio (€20-€40) che propone cinghiale e piatti della tradizione corsa, e A Nepita (6) (4 Rue San Lazaro), un ristorante di fascia alto/gourmet (€40-€100) con cucina creativa e stagionale di altissimo livello; A Sartena La Storia (Rue Jean Codaccioni, Rue du Purgatoire, 20100) (7) con carne in terracotta e piatti tipici. A Bonifacio non perdere la Bodega Bonifacio (8) (1 Av. de la Carotola, 20169 Bonifacio), una trattoria rustica nella cittadella di fascia medio (€20-€30) famosa per le melanzane alla bonifacina e i piatti fatti in casa; a Porto Vecchio ci sono Casa Corsa (9) (Résidence U Palmu, Quai Pascal Paoli, 20137 Porto-Vecchio), con una bella terrazza sul porto di fascia medio (€30-€40) ideale per assaggiare carni locali e il tipico fiadone, e il Restaurant Furana Porto Vecchio (10) (Rue de la Prte Génoise, 20137 Porto-Vecchio), un locale intimo nella cittadella di fascia medio/alto (€30-€50) con un’ottima rivisitazione di carne e pescato locale; Ad Aleria Ile de Diana (11) (535 Route de l’Étang de Diana, 20270 Aléria) che propone la sua linea diretta di raccolta di molluschi e mette a disposizione il suo BB Herbergement, una villa spettacolare. Infine, a Bastia, merita una sosta il Restaurant Le Mademoiselle (12) (4 Rue Font Neuve, 20200 Bastia), caratterizzato da un cortile alberato di fascia medio (€30-€50) con eccellenti piatti di pesce fresco e gnocchi artigianali. –


E tu, sei già stato in Corsica o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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1 commento su “Corsica on the road: itinerario di 9 giorni fa curve e mare”

  1. stefano gaudini

    E stato un susseguirsi di emozioni, paesaggi fuori dal comune. Grazie alle splendide persone incontrate in questo viaggio. GRAZIE a Katiiscia e al nostto capo VOLPE. Contattate ci saranno altre sorprese

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