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Romania on the road: da Bucarest a Sibiu, Cluj e Brasov.

Mai stati in Romania?
Che aspettate? Paese pulito e accogliente, gente straordinaria, strade perfette, prezzi ottimi e tante cose da vedere.
L’idea di viaggio vi descriviamo è un itinerario fly & drive che abbiamo vissuto senza alcuno sforzo e che è letteralmente da favola: non solo per le quattro bellissime città ma anche per i castelli (Peles, Bran, il maniero dei Corvino), i monasteri (il monastero di Snagov dove si giura sia sepolto Dracula) e la città medievale di Sighisoara con la casa natale proprio di Vlad l’impalatore.
Bucarest: Eclettica capitale dove i fasti monumentali dell’era comunista incontrano la vivace vita notturna del centro storico. 3 notti
Sibiu: Incantevole borgo medievale famoso per la sua architettura germanica e per i caratteristici tetti con gli “occhi” che ti osservano. 2 notti
Cluj: Dinamica capitale universitaria della Transilvania, rinomata per l’arte, i festival e la sua vibrante atmosfera giovanile. 2 notti
Brasov: Splendida città fortificata ai piedi dei Carpazi, perfetta fusione tra atmosfere gotiche e una natura mozzafiato. 3 notti

QUANDO ANDARE: la stagione migliore va da maggio a settembre, periodo in cui le temperature sono più miti e piacevoli.
Moneta: Leu rumeno (al plurale Lei, sigla RON). 1 euro equivale a circa 5,2 RON. Significa che 20 euro corrispondono a poco più di 100 RON.
Documenti: è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio
Prese elettriche: uguali a quelle italiane.
Vaping: lo svapo e il fumo sono severamente vietati su tutti i mezzi di trasporto pubblico (treni, autobus, tram). Nei locali al chiuso e nei ristoranti la legge vieta il fumo di sigarette tradizionali, ma le restrizioni sulle sigarette elettroniche variano a seconda dei regolamenti interni della struttura; è sempre bene chiedere al personale.
Consiglio da volpe: per i pagamenti usa sempre una carta abilitata (i circuiti Visa e Mastercard sono accettati ovunque). Se il POS ti propone la conversione dinamica della valuta (DCC), rifiutala e scegli di pagare in valuta locale (RON) per evitare i tassi di cambio fortemente sfavorevoli applicati dalle banche estere.

Itinerario: l’itinerario che noi abbiamo fatto e che vi consigliamo qui prevede il volo diretto dall’Italia, quindi il ritiro dell’auto a noleggio in aeroporto e le prime 3 notti a Bucarest. Quindi trasferimento in auto Sibiu (circa 300 Km per 4 ore di tragitto) con 2 notti nella città. La terza tappa è Cluj e si raggiunge con 2 ore di strada (175 km). Dopo 2 notti a Cluj ci si sposta a Brasov per tre notti (4 ore – 270 Km). Da Brasov a fine mattinata si torna direttamente all’aeroporto di Bucarest (150 KM in circa 3,5 ore) dove si lascia l’auto e ci si imbarca comodamente in serata.

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it


Bucarest: cosa vedere

NB: Ti abbiamo consigliato di ritirare l’auto a noleggio direttamente in aeroporto al tuo arrivo, anche se a Bucarest potresti farne a meno muovendoti in taxi. Può sembrare un controsenso — ed è una scelta che persino noi non facciamo quasi mai, preferendo di solito noleggiare la macchina solo la mattina in cui cambiamo città — ma in questo itinerario la logica è diversa.

Le ragioni sono due. La prima è puramente economica: qui i costi di noleggio sono incredibilmente bassi, e concedersi una comodità in più ogni tanto non fa male. La seconda è strategica: l’auto ti dà la totale libertà di raggiungere due luoghi iconici nei dintorni, come il Monastero di Snagov e il Palazzo di Mogoșoaia, che altrimenti richiederebbero spostamenti lunghi, macchinosi e snervanti con i mezzi pubblici

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Giorno 1 – Arriverai in città per le 14 circa. Fai il check-in e quindi dirigiti in centro (ok anche taxi) al quartiere di Lipscani. Ammira l’architettura della libreria dell’Ateneo Romeno (1) della vicina Chiesa bianca. Quindi percorri verso sud Calea VIctoriei e non perderti i bei monumenti che vi si affacciano. Continua per la stessa strada e poi visita il chiostro della Chiesa di Stavropoleos (2), un’oasi di silenzio gotico-bizantina. Cammina fino a Piața Unirii (3) per vedere le enormi fontane coreografiche.
Prendi confidenza con la città e goditi la vivace vita notturna del centro.

Scorci del centro di Bucarest

Giorno 2 – Fai una escursione fuori città: in totali 3 ore andata e ritorno puoi ammirare il palazzo di Mogosaia e soprattutto il bel monastero di Snagov
Il palazzo di Mogosaia (4): capolavoro assoluto dello stile Brâncovenesc, una splendida architettura che fonde elementi bizantini, veneziani e barocchi. Circondato da un grandioso parco curato e affacciato direttamente su un lago, è il luogo perfetto per una passeggiata rilassante lontano dal caos della capitale. I suoi mattoni rossi a vista, i porticati eleganti e i giardini fioriti lo rendono uno dei posti più fotogenici di tutta la Romania.

Il monastero di Snagov (5): ascosto su una piccola isola nel mezzo del lago Snagov (oggi collegata da un comodo ponte pedonale), questo antico monastero ortodosso deve la sua fama mondiale a un mistero: la tradizione vuole che qui si trovi la vera tomba di Vlad l’Impalatore, il personaggio storico che ha ispirato il mito di Dracula. L’atmosfera che si respira sull’isola è sospesa nel tempo, quasi spettrale, e l’interno della chiesa custodisce splendidi affreschi medievali che valgono decisamente la visita. A noi è piaciuto molto sia per quello che offre sia per l’atmosfera quieta che si respira sull’isoletta.

Giorno 3 – Visita la casa di Ceausescu (6) nel bel quartiere residenziale Primaverii. La casa ospita ricordi, fotografie ed effetti personali del dittatore; a noi ha fatto effetto e l’esperienza la consigliamo senza dubbio.. Poi passeggia senza fretta fino all’Arco di Trionfo (7). Ora sei praticamente entrato nel parco Herastrau (8) dove puoi soffermarti nei bei locali che ci sono e magari visitare il Museo del Villaggio (case rurali romene all’aria aperta).

Casa Ceausescu

Nel pomeriggio puoi rivedere per bene il centro storico di Bucarest oppure andare alle Terme di Bucarest (9) (I prezzi partono da circa 14€ per la singola area e arrivano a circa 35€ – 42€ per l’accesso giornaliero a tutte le zone) o anche recarti a vedere il Parlamento (10) e la annessa Cattedrale (11)


Dove prendere un meritato drink a Bucarest?
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La città vecchia è stracolma di bar e locali alcuni con spazi esterni, avete solo l’imbarazzo della scelta. Ma certamente Caru’ cu bere (1) (Strada Stavropoleos 5) va visitato ed è valido come indirizzo anche per la cena. Anche il birrificio Hanu’ Berarilor Casa Oprea Soare (2) in Strada Poenaru Bordea 2, va più che bene e anche qui è possibile avere una bella cena.

Dove abbiamo mangiato a Bucarest:
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Vi straconsigliamo caldamente di andare da: Hanu’ lui Manuc (1) (Strada Franceză 62-64), ristorante storico situato in grande cortile con arredi in legno. Invece qualcosa di completamente di verso lo troverete da Nor (2) (Strada Barbu Văcărescu 201) al 36° piano della Sky tower. Per i vegetariani ok Sublimme (con 2 m) (3) (Splaiul Independenței 2F).

Hnu’ lui Manuc

Sibiu : cosa vedere

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Giorno 4 – In circa quattro ore di auto sei a Sibiu. Parcheggia l’auto e fai il check-in. Il pomeriggio è per la visita del centro città. Percorri a piedi le vie acciottolate e non perderti
la Piața Mare (12) (Piazza Grande), la Piața Mică (13) (Piazza Piccola) e attraversa il famoso Ponte delle Bugie (Podul Minciunilor) (14). Passeggiando per il centro storico noterai immediatamente gli Occhi di Sibiu, curiose fessure di ventilazione a forma di occhio umano posizionate sui tetti spioventi delle vecchie case barocche della Città Alta, costruite originariamente per aerare i sottotetti ma diventate celebri perché danno ai viaggiatori la netta e suggestiva sensazione di essere costantemente osservati .

Giorno 5 – Visita il castello dei Corvino a Huneodara (15). Dista 120 km di quasi tutta autostrada da Sibiu. 11 euro il biglietto adulti, orari 12-20 LUN e 9 -20 MAR – DOM.
Rientrando a Sibiu se hai tempo fai una sosta alla fortezza di Alba Iulia (16), una cittadella fortificata a forma di stella che incontrerai sulla strada del ritorno.

L’esterno del castello dei Corvino

Dove prendere un meritato drink a Sibiu?
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Nessun consiglio, cercate un bel posticino che vi piaccia fra piazza grande e piazza piccola.

Dove abbiamo mangiato a Sibiu:
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Ci siamo trovagti benissimo da Kulinarium (4) Piața Mică 12 e da Konak (5) Strada Turnului 17, cucina turca.


Cosa vedere a Cluj

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Giorno 6 –
In circa due ore di auto sei a Cluj. Parcheggia l’auto e fai il check-in. La città vecchia si gira a piedi senza fatica.
Cosa vedere: Piața Unirii (Piazza dell’Unione) (17): Il cuore pulsante della città, dominato dalla maestosa Chiesa gotica di San Michele (18) e dal barocco Palazzo Bánffy (19). Non perdere le “case allo specchio” (Casele în oglindă) sul viale adiacente.
Cattedrale Ortodossa e Teatro Nazionale (20): Situati in Piața Avram Iancu, colpiscono per la loro architettura imponente.
Giardino Botanico “Alexandru Borza” (21): Uno dei più grandi e ricchi del sud-est europeo, perfetto per una passeggiata rilassante.
Tramonto dalla Fortezza (Cetățuia) (22): Sali a piedi sulla collina di Cetățuia per goderti una vista panoramica spettacolare su tutta Cluj mentre si accendono le luci della città.

Giorno 7 – Mattina — Salina Turda (Miniera di Sale) (23): in circa 40 minuti raggiungi una delle miniere di sale storiche più spettacolari al mondo, trasformata in un incredibile parco divertimenti sotterraneo futuristico a oltre 100 metri di profondità (con ruota panoramica, lago con barche e minigolf). Orari di apertura: Lunedì – Domenica dalle 09:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:20).Prezzi dei biglietti: Pensionati, studenti e bambini: 30 RON (circa 6 €) Adulti: 60 RON (circa 12-13 €

Alcune delle sale della Salina Turda


Pomeriggio — Gole di Turda (Cheile Turzii) (24): A soli 10 km dalla miniera si trova questo incredibile canyon naturale. Offre un percorso di trekking facile e pianeggiante che si snoda tra pareti di roccia altissime, ponti sospesi e ruscelli (calcola circa 2 ore a piedi con scarpe comode).
PS in alternativa ci sarebbe anche la foresta stregata di Hoia Baciu (25). Il nome “Hoia Baciu” deriva da un pastore locale che, secondo la leggenda, entrò nella foresta con il suo gregge di oltre 200 pecore scomparendo nel nulla, senza lasciare alcuna traccia. Da allora, il luogo è al centro di racconti terrificanti che parlano di presenze demoniache e portali dimensionali. Vedrete alberi deformi e punti anomali della foresta in cui gli alberi cessano di crescere e la vegetazione muore.

Dove prendere un meritato drink a Cluj?
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Noi ci siamo trovati bene in centro da: The Soviet (3) (Strada Franklin Delano Roosevelt) serve cocktail particolari in un locale a tema, Klausen Pubhouse (4) (Strada Georges Clemenceau 1) è una birreria tradizionale molto frequentata e Blériot (5) (Bulevardul 21 Decembrie 1989 18) è un locale centrale con una bella terrazza estiva.

Dove abbiamo mangiato a Cluj:
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Ci siamo trovati benissimo da Casa Boema (6) (Strada Iuliu Maniu 34), locale elegante con uno splendido cortile interno, Roata (7) (Strada Alexandru Ciurea 6) con piatti tipici rumeni in un ambiente rustico,


Cosa vedere a Brasov

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Giorno 8 –
In circa quattro ore di auto sei a Brasov. Prima di arrivare in città, quasi a metà strada troverai le indicazioni per Sighisoara (26), paesino medievale che vale una visita anche perchè ospita la casa natale di Vlad Dracul l’impalatore.

Uno scorcio di Sighisoara con la casa di Dracula

A poca distanza da Sighisoara, sempre sulla strada per Brasov c’è la fortezza rustica di Viscri (27)
Parcheggia l’auto e fai il check-in. La città vecchia si gira a piedi senza fatica.
Cosa vedere nel centro di Brasov: Il centro storico di Brașov è uno dei nuclei medievali meglio conservati d’Europa, racchiuso da antiche mura e dominato da verdi montagne. È interamente visitabile a piedi in una mezza giornata, ma merita di essere goduto con calma. Si parte da Piața Sfatului (28), la splendida e coloratissima piazza centrale incorniciata da edifici barocchi e caffè all’aperto, per poi passare subito a Biserica Neagră (29), la celebre Chiesa Nera che rappresenta il più grande monumento gotico della Romania ed è famosa per le sue mura annerite da un antico incendio. Da qui si raggiunge in pochi passi Strada Sforii (30), una delle vie più strette d’Europa dove è possibile toccare contemporaneamente i due lati opposti delle pareti con le mani, per poi dirigersi verso le antiche fortificazioni per ammirare Poarta Ecaterinei (31), l’unica porta medievale rimasta intatta e caratterizzata da quattro iconiche torrette da fiaba. Subito accanto si trova Poarta Șchei (32), un arco in stile classico che storicamente separava la cittadella sassone dal quartiere rumeno, prima di salire leggermente sulla collina per scattare foto dalla Torre Bianca e Torre Nera (33), i due storici avamposti difensivi che regalano una vista panoramica mozzafiato sui tetti rossi del centro storico. Infine, l’esperienza si conclude prendendo la funivia per salire sulla vetta del Monte Tâmpa (34), che permette di arrivare esattamente dietro la gigantesca scritta luminosa in stile hollywoodiano che domina l’intera vallata.

Brasov

Giorno 9 – Prendi l’auto e la mattina visita il Castello di Peleș (35): Situato a Sinaia, a circa 50 km a sud di Brașov, questo palazzo non è un austero castello medievale ma una sfarzosa residenza reale estiva di fine Ottocento, considerata tra le più belle d’Europa per il suo stile neorinascimentale tedesco. Il percorso in auto da Brașov richiede circa 50 minuti lungo la DN1. L’orario ideale per la visita è la mattina all’apertura (dalle 09:15 alle 17:00, ma chiuso tassativamente il lunedì e il martedì). La visita interna richiede circa 2 ore e il costo del biglietto standard per il piano terra è di 50 RON (circa 10€), a cui vanno aggiunti circa 20-30 RON di parcheggio nelle aree dedicate nei pressi dei giardini. Di seguito visita la vivace località turistica di iInaia ricca di edific in stile romeno e art nouveau.

Il castello di Peles

Giorno 10 – Castello di Bran (36): Arroccato su un suggestivo sperone di roccia a circa 30 km da Sinaia, questo imponente avamposto difensivo del XIV secolo è famoso in tutto il mondo per aver ispirato il mito del Conte Dracula, nonostante il legame storico con il vero principe Vlad l’Impalatore sia quasi inesistente. L’orario migliore per entrare è il primo pomeriggio (aperto dalle 09:00 alle 18:00, il lunedì dalle 12:00 alle 18:00) per evitare la folla dei tour mattutini. La visita tra scale ripide e passaggi segreti dura circa 1 ora e mezza e il biglietto d’ingresso costa 70 RON (circa 14€).

Il castello di Bran

Consigli da volpe: Pianifica con attenzione il giorno della settimana poiché il Castello di Peleș è chiuso il lunedì e il martedì, quindi se la tua tappa coincide con queste giornate potrai ammirarlo solo dall’esterno, mentre per evitare le lunghe code chilometriche alle biglietterie fisiche è fondamentale acquistare i biglietti online sui siti ufficiali di entrambe le strutture con qualche giorno di anticipo. Infine, se effettui questo itinerario di sabato o di domenica, anticipa la partenza da Brașov alle 08:00 del mattino per non rimanere intrappolato nel pesante traffico del fine settimana che congestiona la strada statale DN1.


Dove prendere un meritato drink a Danzica?
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Noi siamo stati bene da: Opus 9 (6) (Piața George Enescu 9) e O’Peter’s Irish Pub (7) (Strada Republicii 19)

Dove abbiamo mangiato a Danzica:
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Restaurant vanatorul (8) Significa il ristorante del cacciatore e tiene fede al suo nome. Sorge a pochi km da Brasov nella località montana di Poiana. Qui è possibile mangiare la carne di orsa! Ma è sempre consigliato telefonare per prenotare e per avere la conferma che sia disponibile. (Strada Poiana Soarelui 237, Poiana Br), Propsio sulla bella piazza di Brasov abbiamo La ceaun (9) (Piata Sfatului 11,12) e Ograda (10) (Piata Sfatului 11,12). A pochi passi invece vi aspetta Sergiana (11) (Strada Mureșenilor 28)


Giorno 11 – Il tuo volo decolla alle 20.20 da Bucarest (soggetto a riconferma). Per evitare imprevisti mettiti in macchina per la tarda mattinata. Arriva all’aeroporto di Otopeni, riconsegna la vettura e procedi all’imbarco.

E tu, sei già stato in Romania o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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(promesso non più di 2-3 nuovi articoli ogni mese)


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