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Cefalonia: il paradiso selvaggio delle isole ionie

Cefalonia è un’isola selvaggia e spettacolare, dove le montagne si tuffano a picco in un mare turchese dal fascino irresistibile. Se stai pianificando la tua prossima vacanza in Grecia, ecco la guida definitiva su cosa fare e vedere a Cefalonia tra spiagge da sogno e borghi autentici.

Prima di qualsiasi cosa, desideriamo ringraziare tanto la nostra Laura P. per il suo contributo essenziale. Ma mica con queste parole da contabile…

GRAZIE LAURETTA !!! Smack!


Siamo in auto con un driver che ci porta alle spiagge più lontane dal nostro alloggio in Argostoli. Vedo una spiaggia segnalata da un cartello in legno, mentre lui tira dritto sulla strada. Chiedo: “Quella spiaggia? Quella appena passata… come è?”
Lui mi risponde: “Ah… non la conosco.”
“Ma non sei di qui?”
“Oh sì certo, ma ci sono talmente tante spiagge che nemmeno noi che viviamo qui sull’isola le conosciamo tutte.”

Ecco questo è il biglietto di presentazione dell’isola di Cefalonia, così vicina a Zante (qui articolo su Zante) eppure così diversa. Se Zante è raffinata, Cefalonia è aspra, se le spiagge di Zante incantano quelle di Cefalonia le superano in bellezza e in numero.
Zante è più turistica e più piccolina; Cefalonia è silenzio, spazi immensi e libertà. Essendo molto più grande, offre una natura imponente che non si concede subito, ma che conquista grazie a strade panoramiche spettacolari e montagne selvagge.

Il vero divario è sulla costa: Zante vanta il mito della Spiaggia del Relitto (che si visita dalla barca soltanto), ma Cefalonia risponde con una varietà infinita di baie. Dal bianco accecante di Myrtos alla sabbia rossa di Xi Beach, qui trovi ancora angoli deserti anche ad agosto

Eccoci a Cefalonia, un’isola dove la bellezza si misura nei suoi contrasti.


Cefalonia è enorme ed ha una forma bizzarra, frastagliata e divisa in più penisole. Non è la classica isoletta greca che si gira in mezz’ora. Le distanze tra una costa e l’altra sono notevoli e le strade tagliano montagne alte (il Monte Ainos supera i 1.600 metri) con curve strette, salite ripide e asfalto spesso scivoloso.

Per questo motivo, spostarsi ovunque in scooter è sconsigliato, faticoso e a tratti pericoloso. Indipendentemente da dove alloggerai, se ad Argostoli o a Fiskardo chissà, e vuoi girare la maggior parte delle spiagge e raggiungere le calette più selvagge in sicurezza e senza impiegare ore, o noleggi un auto per tutto il soggiorno oppure, ancora meglio, giri in scooter e noleggi un auto o un driver solo quei giorni che dedichi ad andare alle spiagge più occidentali di Lixouri e a quelle più a Nord in zona Fiscardo o Myrtos.
Consiglio da volpe: noleggiare un driver costa un poco di più di affittare due giorni una macchina, ma il driver ti porta rapidamente dove vuoi tu, ti da i migliori consigli e ti attende mentre fai il bagno nelle varie spiagge evitandoti i problemi con i parcheggi .

Se ami le spiagge a Cefalonia avrai letteralmente l’imbarazzo della scelta: da quelle sabbiose vicino ad Argostoli, a quelle più isolate e con ciottoli dalle parti della penisola di Lixouri, dalle calette con mare cristallino sparse un po’ ovunque, alle spiagge larghe e attrezzate.

Il periodo migliore per andare a Cefalonia va da giugno a metà settembre, quando il clima è caldo, le giornate sono lunghe e il mare ha temperature ideali per il nuoto. I mesi migliori in assoluto per evitare i prezzi elevati sono giugno-luglio e le prime due settimane di settembre. Periodo in cui sono anche disponibili voli diretti dall’Italia.

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it

Le spiagge nei pressi di Argostoli (da 1 a 6 sulla mappa)

Argostoli è il capoluogo dell’isola ed il centro abitato più vicino all’aeroporto. una cittadina vivace e moderna, ricostruita interamente dopo il terremoto del 1953, famosa per il suo lungo ponte pedonale De Bosset e per il caratteristico mercato del pesce sul lungomare, dove la mattina è facilissimo avvistare le grandi tartarughe marine Caretta caretta che nuotano vicino alle barche dei pescatori.

Una veduta di Argostoli

Spiaggia Kalamia: (1) gemma racchiusa tra spettacolari pareti di roccia bianca vulcanica. È composta da ciottoli e sabbia, è molto riparata dal vento e ospita un piccolo bar caratteristico.
Spiaggia Gradakia: (2) Proseguendo lungo la costa, trovi questa caletta molto pittoresca di sabbia scura e scogli. C’è una taverna a conduzione familiare e le sue grotte marine la rendono perfetta per gli amanti dello snorkeling.
Paliostafida: (3) Subito dopo Gradakia. È una delle gemme più verdi di Lassi, nascosta e circondata da una fitta pineta che arriva quasi a toccare l’acqua. La spiaggia è sabbiosa, il fondale è basso e digrada dolcemente, rendendola una scelta splendida e leggermente più tranquilla rispetto alle vicine spiagge giganti.
Spiaggia di Makris Gialos: (4) La più grande, famosa e vivace della penisola di Lassi. Una lunghissima distesa di sabbia dorata completamente attrezzata.
Spiaggia di Platis Gialos: (5) L’estensione naturale di Makris Gialos, da cui è divisa solo da una scogliera alberata. Ampia, cristallina e decisamente più tranquilla.
Spiaggia di Spasmata: (6) Situata poco più a sud, vicino al villaggio di Minia e a due passi dall’aeroporto. È una bellissima spiaggia di sabbia dorata con una particolarità: le sue pareti di roccia contengono argilla naturale, ottima per farsi una maschera rigenerante per la pelle direttamente in riva al mare. Inoltre, stando stesi sul bagnasciuga, si possono avvistare gli aerei che atterrano a bassa quota. Molto bassa quota.

Spiaggia di Paliostifada
Gradakia beach
La spiaggia di Makris Gialos

Le Gemme del Sud: Tra Avithos, Paliolinos, Spartia e Pessada (da 7 a 10 sulla mappa)

Spiaggia di Avithos (7) Una delle mete più amate dalle famiglie. È una distesa profonda di sabbia dorata e soffice, completamente attrezzata e bagnata da un mare limpido con fondali che degradano molto dolcemente. Dalla riva si gode di una vista spettacolare sull’isolotto roccioso di Dias.
Spiaggia di Paliolinos (8) Non attrezzata. Situata a pochissimi chilometri da Avithos, è il paradiso degli amanti dello snorkeling. Questa caletta selvaggia è caratterizzata da barriere di scogli scuri affioranti che creano piscine naturali trasparenti, perfette per esplorare i fondali ricchi di pesci lontano dalla folla.
Spiaggia di Spartia (9) Incantevole e riparata, questa baia è racchiusa da un’imponente scogliera di argilla e roccia chiara. La spiaggia è di sabbia fine e il mare, quasi sempre calmo e piatto, la fa sembrare una vera e propria piscina naturale a ridosso di un pittoresco porticciolo di pescatori
Spiaggia di Pessada (10) Una piccola gemma nascosta e incontaminata. Non è attrezzata e vi si accede scendendo una scalinata rocciosa immersa nella vegetazione. Lo sforzo viene ricompensato da un’acqua di un turchese accecante e da un’atmosfera intima e silenziosa, interrotta solo dal rumore del mare.

Spiaggia di Pessada
Spiaggia di Avithos Bay
Spiaggia di Pessada

Le spiagge della penisola di Lixouri (o Paliki) (da 11 a 16 sulla mappa)

Questa parte dell’isola, raggiungibile da Argostoli sia in auto o scooter sia con un comodo e frequente traghetto (ferry-boat), offre scenari selvaggi e contrasti cromatici pazzeschi, introvabili nel resto di Cefalonia.

Spiaggia di Xi Beach (11) È la spiaggia più famosa e iconica del sud della penisola. La sua caratteristica inconfondibile è il colore rosso-arancione dell’arenile, che contrasta magnificamente con le alte falesie di argilla bianca retrostanti. È una spiaggia completamente attrezzata, con fondali bassissimi per decine di metri, ideale per le famiglie. E con questo le buone notizie sono finite, perché la sabbia è argillosa e lo spazio fra le falesie e la riva è ridottissimo. Noi ci siamo stati 5 minuti pur essendo arrivati con le intenzioni migliori.
Spiaggia di Vatsa Bay (12) È una piccola spiaggia di sabbia dorata bagnata da un mare limpidissimo, dove un piccolo fiume d’acqua dolce taglia il bagnasciuga per tuffarsi direttamente in mare, creando un paesaggio quasi esotico.
Spiaggia di Megas Lakkos (13) Situata subito a est di Xi Beach, rappresenta la sua naturale estensione. Condivide la stessa splendida sabbia rossa e argillosa e le acque limpide e basse, ma è meno affollata.
Spiaggia di Petani (14) Spostandosi sulla costa nord-occidentale della penisola, si incontra questa monumentale baia che molti considerano la vera rivale di Myrtos. È un maestoso semicerchio di ciottoli bianchi e sabbia, stretto tra montagne imponenti ricoperte di vegetazione. Il mare qui assume sfumature turchesi e blu elettrico pazzesche, e diventa profondo molto rapidamente. È in parte attrezzata con ottime taverne sul mare ed è uno dei punti migliori dell’isola per ammirare il tramonto, quando il sole si tuffa direttamente in acqua.
Spiaggia di Platia Ammos (15) È il segreto meglio custodito e più aspro di tutta la penisola di Paliki. Situata poco oltre il monastero di Kipouria, è una spiaggia gigantesca e incontaminata di ciottoli bianchi, circondata da falesie verticali spaventose e bagnata da un mare blu cobalto. Un tempo era raggiungibile tramite una scalinata di 400 gradini, purtroppo crollata a causa di un forte terremoto nel 2014. Oggi è accessibile quasi esclusivamente via mare, il che la rende un paradiso deserto e primordiale, privo di qualsiasi servizio.
Lagadakia (16) Caletta di bianchi ciottoli levigati nella penisola di Paliki, racchiusa da scogliere calcaree. È famosa per le sue acque turchesi e trasparenti, ideali per lo snorkeling tra grotte e anfratti marini.

Spiaggia di Petani
Spiaggia Lagkadakia

Le spiagge del Nord ovest (da 17 a 22 sulla mappa)

Spiaggia di Porto Atheras (17) Nascosta in una profonda e stretta insenatura nell’estremo nord della penisola, questa caletta è un piccolo gioiello riparato. La spiaggia è di sabbia chiara e fine, e la sua conformazione a forma di fiordo, protetta da un isolotto centrale all’orizzonte, blocca totalmente le correnti marine. L’acqua è calma, calda e piatta come una tavola, tanto da sembrare una piscina naturale. A ridosso della spiaggia si trovano alcune caratteristiche taverne greche che servono pesce freschissimo.
Fteri (18) Non attrezzata. Altra caletta paradisiaca e incontaminata con ciottoli bianchissimi, falesie verticali e un mare azzurro elettrico, raggiungibile solo via mare con i taxi-boat da Zola o tramite un impegnativo sentiero da trekking di 40 minuti. Il servizio di taxi-boat della principale compagnia, Fteri Water Taxi, parte continuativamente ogni 20-30 minuti dal piccolo porto di Zola, situato proprio accanto alla spiaggia di Agia Kyriaki, e raggiunge la baia in meno di 10 minuti di navigazione. Al momento dello sbarco sulla sabbia ti accorderai direttamente con il conducente sull’orario per il viaggio di rientro, che è sempre incluso nel prezzo indicativo di circa 20€ a persona. Prima di metterti in viaggio puoi verificare la disponibilità delle barche o l’altezza delle onde contattando direttamente la compagnia al numero di telefono e WhatsApp +30 697 480 7153.
Amidi (19) Non attrezzata. E’ una caletta totalmente selvaggia e nascosta tra alte scogliere verdissime che garantisce una privacy assoluta e acque limpidissime, accessibile quasi esclusivamente in barca.
Agia Kyriaki (20) si presenta come una baia ampia e lunga formata da un mix di sabbia e ciottoli chiari, parzialmente attrezzata con ombrelloni, lettini e taverne di pesce dal cui porticciolo partono i collegamenti per Fteri e Amidi.
Vouti (21) Splendida insenatura situata proprio accanto ad Agia Kyriaki e caratterizzata da una piccola baia di ciottoli bianchi divisa in due da grandi scogli scuri affioranti.
Myrtos (22) Parzialmente attrezzata. E’ la spiaggia simbolo di Cefalonia, un immenso arco di piccoli ciottoli di marmo bianco incastonato ai piedi di due maestose montagne, celebre per il mare dalle sfumature blu elettrico e per la suggestiva grotta marina accessibile a piedi sul lato sinistro del bagnasciuga. Attenzione che il mare si approfondisce da quasi subito.

Porto Atheras
La spiaggia di Vouti
La spiaggia di Agia Kyiriaki
Fteri beach
La spiaggia di Myrtos bay

Le spiagge del Nord est (da 23 a 29 sulla mappa)

Il tratto costiero nord-orientale di Cefalonia scendendo da Fiskardo fino a Sami è dominato da baie profondamente inserite nel verde, acque calmissime e ciottoli bianchi.
Il consiglio da Volpe: contrariamente che altrove, le spiagge del nord dell’isola non hanno mai l’acqua per le docce a causa di problemi oligistici nel condurre i tubi idrici dai paesi. Non possibile farsi la diccia in spiaggia.

Emplisi (23) è una delle calette più pittoresche della punta nord, incastonata a un chilometro da Fiskardo e famosa per le sue piattaforme di roccia calcarea levigata ai lati del bagnasciuga di ciottoli, ideale per sdraiarsi e fare snorkeling in un mare trasparente.
Kimilia (24) Non attrezzata. E’ una minuscola gemma nascosta immersa in un fitto bosco di cipressi e lecci, raggiungibile solo con una passeggiata a piedi di 10 minuti attraverso un sentiero d’ombra che conduce a un mare turchese e calmo.
Dafnoudi (25) Non attrezzata. Si trova ancora più a ridosso della punta settentrionale ed è una caletta selvaggia e isolata alla fine di un sentiero naturale incontaminato, frequentata occasionalmente dalle tartarughe marine e dalle foche monache per la pace assoluta delle sue acque.
Foki (26) è una baia celebre per gli ulivi e i pini marittimi che arrivano a toccare l’acqua, creando una piscina naturale profonda e riparata per l’ancoraggio delle barche a vela.
Chorgota (27) Non attrezzata. (conosciuta anche come Horgota o spiaggia di Gorgota) è una baia silenziosa circondata da una vegetazione fittissima, passata alla storia per aver fatto da set cinematografico ad alcune delle scene principali del film “Il mandolino del capitano CorellI”
Agia Sofia (28) Non attrezzata. E’ un antico e tranquillo borgo di pescatori convertito in spiaggia, dove vecchie case in pietra lambiscono la riva di sassi bianchi ombreggiata da grandi alberi selvaggi.
Antisamos (29) chiude questo tratto sopra Sami ed è una delle spiagge più spettacolari e ampie dell’isola, circondata da colline interamente ricoperte da una fitta foresta verde che si tuffano in un mare profondo dai colori smeraldo e blu scuro, ottimamente attrezzata con beach bar e sport acquatici

La spiaggia di Emplisi
La spiaggia di Foki
Antisamos
La spiaggia di Antisamos

I borghi di Cefalonia, le grotte di Drogarati e il Lago sotterraneo di Melissani (da 1 a 4 sulla mappa)

Oltre ad Argostoli, vivace capoluogo dell’isola situato all’interno di una profonda baia protetta, dirigendosi a verso nord si incontrano i caratteristici paesini e le meraviglie dell’entroterra.
Fiskardo (1) è il borgo più caratteristico e glamour del nord dell’isola, famoso per essere l’unico centro risparmiato dal grande terremoto del 1953, mantenendo così intatte le sue storiche case veneziane dai colori pastello che oggi incorniciano un vivace porto turistico pieno di yacht, boutique eleganti e ottime taverne di pesce sul lungomare.
Sami (2), situata sulla costa orientale, è invece un’importante e dinamica cittadina portuale ricca di storia, circondata da colline lussureggianti e celebre sia per aver ospitato le riprese del film Il mandolino del capitano Corelli, sia per la sua vicinanza strategica a meraviglie sotterranee uniche come il lago di Melissani e la grotta di Drogarati.
La grotta di Drogarati (3) è una maestosa caverna sotterranea di oltre 150 milioni di anni celebre per la sua enorme “Sala dell’Apoteosi”, un’aula naturale dall’acustica perfetta che in passato ha ospitato veri e propri concerti musicali; il sito è interamente visitabile a piedi scendendo una scalinata tra imponenti formazioni di stalattiti e stalagmiti millenarie, osserva lo stesso orario continuato tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 e prevede un biglietto singolo dal costo di 6€ per gli adulti e 3€ per i bambini.
Il lago sotterraneo di Melissani (4), situato nei pressi di Sami, è una spettacolare grotta crollata dall’alto dove i raggi del sole filtrano verticalmente creando giochi di luce e riflessi turchesi unici al mondo; la visita consiste in un breve tour guidato a bordo di barche a remi, è aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 (con l’orario migliore tra le 11:30 e le 14:00) e il biglietto d’ingresso costa 10€ per gli adulti e 5€ per i bambini, ma è possibile acquistare un comodo pass combinato con l’altra grotta a soli 13€.

Il lago di Melissani

Dove prendere un meritato drink?

Noi ci siamo trovati molto bene in diversi posti che abbiamo messo sulla mappa che potete aprire in popup. (da 1 a 5 sulla mappa)

Ad Argostoli: ok The Bee’s Knees (1) oppure Entree All Day Bar (2) e BG – Black & Gold the Bar (3). Spesso ci siamo seduti all’inizio della via pedonale Lithostroto al Cinnamon Cafe (4) .
A Lixouri: fai un salto al Fiki fiki beach bar (5). Mentre tornando in Zona Argostoli, al calar del sola vai da Logos Grand View (5) sulla strada per Makris Gialos.


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 5 sulla mappa)

Ci siamo trovati molto bene in diversi posti. Per lo splendido tramonto e la bellezza del posto ti consigliammo vivamente di far un salto fuori Argostoli e cenare a Sto Pisto (1) nei pressi della spiaggia di Kalamia (1) Se possibile vai qualche minuto prima del tramonto. Sulla strada principale che porta a Makris Gialos ci sono una serie ininterrotta quasi di Taverne. Noi abbiamo cenato da Ionio Taverna (2) e da Kefalos Restaurant (3) (perché Lauretta ha detto che le tovaglie erano più belle…)
Ad Argostoli invece consigliamo Aristofanis Restaurant (4) nei pressi del Ponte de Bosset (ottimi prezzi, bel posto grande, bella vista sulla laguna e i camerieri parlano bene l’italiano) e diremmo che non puoi non andare almeno una volta da Ladokola (5) … vai e poi ci dici. Ci hanno parlato bene di Hidden garden ma la loro politica con i clienti è strana assai… non accettano prenotazioni e il posto è minuscolo. Quindi hai 9 possibilità su 10 se sei in più di due persone di perdere tempo e non essere accolto


Dove abbiamo dormito: Abbiamo preferito sicuramente la zona di Argostoli, più viva e più centrale per girare molte delle spiagge di Cefalonia. Abbiamo considerato Lixouri e Fiskardo e anche Sami un po’ troppo defilate.

E tu, sei già stato a Cefalonia o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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