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Hammamet: 3 Giorni in Resort fra Gelsomini e Mare Cristallino

Cosa fare a Hammamet in 3 giorni? Un itinerario completo per un city break perfetto in Tunisia: scopri la suggestiva Medina, la Kasbah storica, le spiagge dorate di Yasmine Hammamet e i segreti archeologici di Pupput. La guida pratica tra mercati profumati e tramonti sul mare di chi ci è stato.


Quando andare: Primavera (marzo-maggio) e autunno (settembre-novembre). Ottimo in tour a gennaio. Febbraio ventoso in genere. Temperature ideali (20-28°C) ed eviti il caos estivo.
Documenti: Passaporto obbligatorio con validità minima di 90 giorni. Visto non richiesto sotto i 3 mesi.
Cambio: Dinaro Tunisino (TND). Vietato importarlo o esportarlo. Cambia gli Euro in contanti direttamente sul posto. 10 TND = circa 3 euro (2026)
Distanza aeroporto: 70 km dall’aeroporto di Tunisi-Carthage. Circa 1 ora di auto tramite l’autostrada A1.
Vaping: Legale per uso personale. Difficile trovare liquidi e ricambi in loco. Batterie sempre nel bagaglio a mano.
Alcol: Vietato in strada. Servito liberamente solo in hotel, resort e ristoranti autorizzati. Limite doganale di 1-2 litri all’ingresso.
Prese elettriche: Tipo C ed E (spine europee a due poli). Tensione 230V. Non serve l’adattatore dall’Italia.


“Marhba bikom fi Tounes” – benvenuti in Tunisia! La terra dei datteri e dei set cinematografici di Star Wars, dove le dune del deserto si fondono con il blu del mare incantato.
Sei atterrato all’aeroporto di Tunisi e il tuo resort ti attende senza fretta ad Hammamet, poco distante da dove sei. Perché perdere l’opportunità allora di visitare rapidamente Tunisi con il tuo taxi o, meglio ancora, con il trasferimento organizzato da noi?

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it

Tunisi express in 2 ore

(segui le tappe nere sulla mappa popup)
Chiedi all’autista di lasciarti a Place de la Victoire (1) (la porta d’ingresso della città vecchia) e di venirti a riprendere due ore dopo sul retro della Medina, a Place du Gouvernement (zona dei ministeri). In questo modo attraverserai la Medina a piedi in linea retta senza dover tornare indietro.
Scesi dal taxi a Place de la Victoire, i primi 15 minuti servono per scattare una foto sotto l’imponente arco in pietra di Bab El Bhar (2) (la Porta di Francia) e varcare il confine tra la Tunisi moderna e il fascino arabo della città vecchia. Nei successivi 30 minuti ci si immerge nel labirinto coperto dei Souk (3), camminando lungo la via principale (Rue Jamea Ez Zitouna) tra i profumi di gelsomino del Souk El Attarine e le vetrine scintillanti del mercato dell’oro di Souk El Berka. Raggiunto il cuore della Medina, si dedicano 20 minuti per ammirare dall’esterno la maestosa Moschea Al-Zitouna (4) con il suo minareto e le sue colonne di epoca romana. Nei successivi 30 minuti si sale sulla terrazza panoramica del Palais d’Orient o del Café Panorama per godersi un tradizionale tè alla menta con i pinoli e una vista spettacolare a 360 gradi sui tetti bianchi della città.

La Medina di Tunisi

Gli ultimi 25 minuti si usano per percorrere i vicoli rimanenti della Kasbah fino a uscire nella monumentale Place du Gouvernement (5), dove tra palazzi governativi e bandiere tunisine ritroverai l’autista pronto a partire per Hammamet.
PS: oltre a ciò ci sarebbero da vedere anche le rovine di Cartagine (6), ma il tempo è tiranno… Scegli in autonomia se vederle o iniziare a dirigerti verso Hammamet
Il biglietto cumulativo per le rovine di Cartagine costa 20 TND (circa 6 €) ed è valido per un giorno, con orario estivo 07:30-19:00 e invernale 08:30-17:00.


Lasciata Tunisi, imbocchi l’autostrada A1 per percorrere i 70 chilometri (circa 1 ora) che ti separano da Hammamet, attraversando un paesaggio rurale e mediterraneo ricco di contrasti. Superata la periferia sud, sarai accompagnato sulla destra dal profilo a due cime del monte Jebel Boukornine e dalle ultime propaggini rocciose della catena dell’Atlante, mentre intorno a te sfileranno le fertili pianure del Cap Bon coltivate a uliveti, vigneti e cinte da enormi muretto-recinti di cactus di fichi d’india. Oltrepassato il vivace casello autostradale di Mornag, fulcro del traffico locale dove i contadini espongono piramidi di arance e ceramiche in terracotta, la strada scende verso la costa: qui la vegetazione si fa rigogliosa tra palme e bouganville, svelando all’orizzonte il blu intenso del mare e le prime cupole bianche delle case di Hammamet.


Hammamet

Dopo il check-in in hotel, magari potreste godere di un pomeriggio di totale relax tra la piscina e la spiaggia di sabbia finissima, ideale per staccare la spina e assaporare i ritmi lenti della costa tunisina. Verso il tardo pomeriggio, quando l’aria si rinfresca, se vi va andate nel cuore storico per esplorare i vicoli della Medina (7), un labirinto di case bianche dalle porte azzurre racchiuso da mura del XV secolo e profumato di gelsomino. Da qui si sale sui bastioni della Kasbah (8), la fortezza del XIII secolo a picco sul mare, per godersi un tramonto spettacolare a 360 gradi sul golfo di Hammamet.

Volpe non sbagliare: ecco le differenze fra medina, suq e casbah. La medina è la parte antica delle città arabe, al suo interno contiene il mercato (suq o suk o souq) e la cittadella fortificata (la kasbah o casbah).

Prima di cena non mancare il un tradizionale tè alla menta con i pinoli al leggendario Café Sidi Bou Hdid (9), ascoltando il rumore delle onde proprio sotto la fortezza. Se non hai la mezza pensione, allora cena in uno dei tanti ristorantini sul lungomare o nella città vecchia e quando vuoi torna in hotel a riposare.

La seconda giornata unisce archeologia e modernità, iniziando al mattino con la visita del Sito Archeologico di Pupput (10), l’antica colonia romana dove si possono ammirare i resti di quartieri residenziali con mosaici originali e un grande complesso termale. Poi se il tempo lo consente consigliamo un bel bagno a Yasmine Hammamet (11), il quartiere turistico più moderno della città con una spiaggia immensa.

Magari proseguite con una passeggiata lungo l’elegante Marina (12) tra yacht, negozi e i caratteristici galeoni in legno pronti per le escursioni. Per la cena scegliete uno dei tanti ristoranti con vista sul porto turistico ed assaggiate uno dei piatti tipici se volete, come la ojja (uova affogate in salsa di pomodoro piccante con salsiccia merguez).

Yasmine Hammamet
La spiaggia di Yasmine Hammamet

L’ultima giornata potreste dedicarla a vedere (e comprare) le famose ceramiche di Nabeul (13), cittadina non distante da Hammamet,. Magari potreste spendere qualche ora al mattino, per poi dedicarvi al relax sulla splendida Hammamet Beach (14), la spiaggia cittadina di sabbia bianca lambita da acque turchesi e trasparenti. Una altra idea è regalarsi un percorso di thalassoterapia in uno dei centri d’eccellenza della città (come la storica spa Bio Azur o l’esclusiva area benessere dell’hotel La Badira), sfruttando le proprietà curative dell’acqua di mare tunisina.


Dove prendere un meritato drink? (da 1 a 4 sulla mappa)

Nonostante la Tunisia sia un paese muslmano la spiccata vocazione turistica di alcuni suoi centri, soprattutto Hammamet, permette una buona tolleranza al consumo di alcolici. Buoni indirizzi sono Beer Garden Brasserie (1) (Corniche Yasmine 1, Yasmine Hammamet); Pupput Le Bar (2) (Hotel Club President, Boulevard de l’Environnement, Hammamet Nord); Shakespeare Beach (3) (Rue de la Médina, Yasmine Hammamet); Latino Hammamet Club (4). Oltre a ciò i bar degli hotel sono in genere a libera entrata ed è possibile consumare anche per chi non alloggia.


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 3 sulla mappa)

Noi ci siamo trovati splendidamente da Chez Achour (1) (Rue Ali Belhouane, Hammamet), una storica ed elegante trattoria con un cortile giardino alberato specializzata in pesce fresco al peso, grandi gratin di crostacei e couscous tradizionale, con un prezzo medio di circa 40-70 TND (12-20 €) a persona; Le Barberousse (2) (Ville Arabe, sur les remparts de la Médina, Hammamet), un locale d’atmosfera situato direttamente sopra le mura storiche con una terrazza panoramica a picco sul golfo, rinomato per la sua cucina di mare ricercata, gli spaghetti ai frutti di mare e i carpacci di pesce, con una spesa media più alta che si aggira intorno agli 80-120 TND (24-35 €); infine L’Amiral (3) (Port de Plaisance, Marina Yasmine Hammamet), il ristorante-simbolo del porto turistico moderno, celebre per i suoi tavoli affacciati sulle barche, le specialità di pesce alla griglia, i frutti di mare e la pasta allo scoglio, con prezzi medi sui 60-90 TND (18-27 €).


E tu, sei già stato a Hammamet o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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