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Pushkar e Udaipur: viaggio nel cuore magico del Rajasthan

Lasciamo alle nostre spalle la splendida “città rosa” di Jaipur ed entriamo nel cuore del Rajasthan, terra di città fortezze, di deserti e di laghi, di unioni e di contraddizioni.

Trovi la nostra introduzione all’India con informazioni pratichefalsi miti, cose vere e pillole sulla cultura indiana in questo articolo completo  

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it


Dopo 3 ore di auto da Jaipur, il paesaggio si trasforma per accoglierci in uno dei luoghi più mistici dell’India. Passeremo una notte a Pushkar città sacra per gli Indù, famosa in patria e fuori per una importante fiera di cammelli che si tiene a novembre. Quindi la mattina successiva proseguiremo verso Udaipur la città dei laghi, o la “Venezia d’oriente” (300 KM circa 5 ore di viaggio in auto con soste al tempio giainista di Ranakpur ed al forte di Kumbhalgarh)

Pushkar

Secondo la mitologia indù, il lago sacro al centro della città è nato da una lacrima o dal petto del dio Brahma, il Creatore dell’universo per gli induisti. Pushkar è celebre in tutta l’India ed è molto visitata dai credenti perché custodisce uno dei pochissimi templi attivi al mondo dedicati a questa divinità. I fedeli vi si recano in pellegrinaggio per immergersi nei suoi 52 ghat (le scalinate che scendono verso l’acqua) per purificarsi dai peccati. E’ un pò quello che fanno in riva al Gange, che come vediamo non è l’unica risorsa di acqua santa in India.

Uno scorcio delle scalinate di accesso al lago.
Il lago sacro di Pushkar

Il tempio di Brahma
Come detto è uno dei pochissimi attivi in India e in tutto il mondo. E’ poco distante dal lago sacro e vi si accede con una scalinata in pietra.


Dove prendere un meritato drink?

NB: Essendo una città santa, a Pushkar è severamente vietato il consumo di carne, uova e alcolici all’interno dei confini urbani. Per la carne non è del tutto vero, per le uova ci possono essere problemi, mentre il più penalizzato è il consumo di alcool.
Consiglio da volpe: molti dei caffè e dei ristoranti sui tetti (rooftop) per i viaggiatori occidentali vendono birra (solitamente la classica Kingfisher). Per non violare palesemente le regole locali, la birra ti verrà servita quasi sempre nascosta dentro una tazza di metallo da tè, in una tazza da colazione in ceramica o avvolta in fogli di giornale. Non la troverai scritta sul menu. Devi chiedere con discrezione al cameriere: “Do you have cold beer?”.
Se vuoi bere una birra o un superalcolico in tutta tranquillità nella tua camera d’albergo o guesthouse, la soluzione più semplice e sicura è comprarlo a Jaipur prima di arrivare a Pushkar.


Dove abbiamo mangiato:

Il nostro consiglio è quello di fare il check in dopo aver visto i monumenti di Pushkar per evitare traffico e perdite di tempo. Con ogni probabilità parliamo del pomeriggio inoltrato, quindi consumare la cena sulla terrazza dell’albergo è, almeno per una volta, una scelta furba.


Le attrazioni lungo la strada fra Pushkar e Udaipur

Ripartendo da Pushkar per dirigerci ancora più a sud verso Udaipur (un tragitto di circa 4-5 ore di guida), la strada si trasforma in un percorso ricco di deviazioni storiche spettacolari, perfette da includere nel viaggio:

  • Il Forte di Chittorgarh: La fortezza più grande dell’India. Sorge su un imponente altopiano roccioso ed è celebre per le sue torri monumentali e per le leggende di indomito coraggio dei guerrieri Rajput.
  • Il Forte di Kumbhalgarh: Famoso per la sua cinta muraria, la seconda più lunga al mondo dopo quella cinese (ben 36 km). I panorami da quassù, sulle colline Aravalli, tolgono il fiato.
  • Il Tempio di Ranakpur: Un gioiello architettonico giainista interamente scolpito nel marmo bianco. Custodisce 1.444 colonne, ognuna finemente decorata con dettagli unici e diversi tra loro.
Il maestoso tempio giainista di Ranakpur

Udaipur

Esiste un luogo in India dove il caos pulsante del subcontinente si dissolve nel riflesso argenteo dell’acqua. Quella città è Udaipur, la “Città dei Laghi” o la “Venezia d’Oriente.

Fondata nel 1559 dal Maharana Udai Singh II, Udaipur si distingue nettamente dalle altre fortezze del Rajasthan. Qui, l’arenaria rossa cede il passo al candore del marmo bianco. Circondata dalle antiche colline Aravalli e bagnata da bacini artificiali che sembrano nati dalla terra, Udaipur è una sinfonia di palazzi fluttuanti, giardini segreti e cortili interni intrisi di leggende cavalleresche. È il cuore romantico dell’India, un miraggio di eleganza che incanta poeti, viaggiatori e re da secoli.

Cosa Vedere a Udaipur: I Gioielli della Città Segui il percorso nero sulla mappa

Il Lago Pichola (1) rappresenta il cuore romantico dell’esperienza a Udaipur e un giro in barca sulle sue acque al tramonto è un rito imperdibile per ogni viaggiatore. Durante la navigazione si può ammirare da vicino il celebre Taj Lake Palace, uno sfolgorante hotel di lusso in marmo bianco che sembra galleggiare magicamente sullo specchio d’acqua, reso immortale anche dalle riprese del film di James Bond, Octopussy. La luce dorata della sera che si riflette sulle facciate dei palazzi circostanti crea un’atmosfera sospesa nel tempo. Venite a mangiare da queste parti, soprattutto la sera. Ma ne parliamo dopo.

Il City Palace Complex (2) è il punto di partenza ideale per scoprire la città ed è in assoluto il palazzo reale più grande di tutto il Rajasthan. Questa imponente struttura è un colossale labirinto di pietra e marmo, dove si susseguono stanze decorate con specchi scintillanti, mosaici colorati raffiguranti pavoni e balconi finemente lavorati. Salendo fino alle terrazze superiori del complesso si può godere di un panorama spettacolare a trecentosessanta gradi, che spazia dai vicoli intricati della città vecchia fino alla superficie lucente del lago.

Nell’ambito del complesso del City Palace è possibile scendere al suo molo e prendere una imbarcazione turistica ben attrezzata per fare il giro del lago Pichola ed approdare sulla isoletta di Jagmandir (3). L’isola, pur piccola, ha un ristorante, una caffetteria di lusso, e diversi fra giardini e palazzi storici, In uno di questi palazzi vi trovò rifugio il principe Moghul Khurram (il futuro imperatore Shah Jahan). Si dice che i padiglioni in marmo di Jag Mandir abbiano ispirato la successiva costruzione del Taj Mahal ad Agra!
C’è anche una seconda isoletta famosissima nel lago, chiamata Jag Niwas, che ospita l’iconico Taj Lake Palace (lo scintillante hotel di lusso che sembra fluttuare sull’acqua)

Il City Palace visto dal lago
Uno scorcio dell’isoletta

Il Tempio di Jagdish (4) sorge nel centro pulsante della città vecchia, a pochi passi dall’ingresso del palazzo reale, e accoglie i visitatori con la sua maestosa struttura risalente al 1651. Questo grande tempio indù è un capolavoro di architettura indo-ariana, con le sue facciate esterne e le sue alte guglie interamente ricoperte di finissimi bassorilievi che narrano le storie e le imprese della divinità Vishnu. L’aria qui è sempre densa del profumo di incenso e del suono dei canti devozionali dei fedeli in preghiera.

Saheliyon-ki-Bari, conosciuto anche come il Giardino delle Damigelle (5), offre un’oasi di pace e frescura progettata in origine per il relax e lo svago delle dame di corte del re. Il parco si distingue per i suoi viali alberati, le fontane di marmo finemente scolpite, i chioschi decorati e le grandi piscine piene di fiori di loto. La particolarità ingegneristica più affascinante di questo luogo è che i giochi d’acqua funzionano ancora oggi senza l’ausilio di pompe elettriche, sfruttando esclusivamente la naturale forza di gravità dell’acqua proveniente dal vicino lago.

Consiglio da volpe: dando le spalle alla entrata del giardino attraversate la strada principale ed entrate nella strada che avete davanti. Troverete sulla vostra sinistra delle caffetterie apparentemente di poche pretese. Recatevi all’ultimo chiosco (Pandit Ji Ki Lemon Tea (6)). Assaggerete il tè al limone più buono di tutta l’india servito nelle caratteristiche tazzine di coccio. Non giudicate il tè di Pandit dall’aspetto del chiosco: dire tè al limone è ovviamente riduttivo, il sapore è molto complesso e la ricetta è segreta. Lo stesso Pandit è un personaggio famoso apparso anche più volte in TV.


Dove prendere un meritato drink?

Con questo spettacolo di lago la sera abbiamo scelto di affacciarci sulle sue rive. Ci siamo trovati molto bene in diversi posti, puliti e moderni, che abbiamo messo sulla mappa che potete aprire in popup. (da 1 a 2 sulla mappa). Foto qui sotto

Baro Masi (1) (Udai Kothi, Chand Pole Road, On, Hanuman Ghat Marg, opp. Pichola), Shamiana roof top (2) ok anche come ristorante (Hotel Sarovar, 1, Panchdevri Marg, Outside Chandpol Hanuman Ghat)


Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 2 sulla mappa)

Ambrai Restaurant (1) Posto magico spettacolare in riva al lago. Strepitoso! (62, Ambrai Rd, Chand Pole). Lake shore restaurant (2) (Lake Shore At Thamla Haveli, near Hanuman Ghat)


E tu, sei già stato a Udaipur o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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