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La nostra Polonia 7 notti: massimo impatto con minimo budget

Scoprire città da favola, castelli medievali e spiagge sul Baltico senza svuotare il portafoglio? La Polonia è il segreto meglio custodito d’Europa per chi cerca un viaggio da re con un budget leggero. Dalle profondità sotterranee di Cracovia, passando per i canali magici di Breslavia, fino alle onde del Mar Baltico a Danzica: scopri come unire queste tre gemme in un itinerario perfetto. La tua prossima avventura inizia qui.

L’unico reale difetto della Polonia è questo: è un Paese grande e le città più belle sono sparpagliate ai quattro angoli di quello che pare un enorme francobollo. Questo ci deve scoraggiare? Assolutamente no! Questo ci impone un mordi e fuggi prima in una città e poi chissà quando in una altra? Assolutamente no! E nemmeno dobbiamo sentirci forzati a noleggiare una auto e fare decine di ore al volante.
L’itinerario da volpe in Polonia si basa su un trasferimento in comodo bus per due ore e un volo interno di un’oretta. Altre opzioni prevedono spostamenti in treno veloce da una città all’altra. No stress e no extra spese.

Cracovia, Breslavia e Danzica sono le tre perle della Polonia: sono unanimemente considerate il “trio delle meraviglie” e le città esteticamente più affascinanti, pittoresche e ricche di atmosfera della Polonia.

Quando andare: la stagione migliore va da maggio a settembre, quando le teperature sono più miti e le giornate più lunghe.

Moneta: Zloty (sigla PLN). 1 euro = 4,3 PLN. Cioè circa 20 PLN sono 20 euro.

Documenti: ok anche carta di identità ma non cartacea.

Prese elettriche: uguali a quelle italiane.

Vaping: ok ma a seconda dei luoghi (ad es fermate dei mezzi pubblici, alcuni ristoranti o spazi chiusu affollati vige il divieto di fumo e svapo.

Consiglio da volpe: Per i pagamenti, usa sempre una carta abilitata (i circuiti Visa e Mastercard sono ovunque) e rifiuta la conversione in euro se proposta dal POS (DCC), scegliendo sempre di addebitare in valuta locale (zloty) per non subire tassi di cambio sfavorevoli.


Itinerario: l’itinerario che noi abbiamo fatto e che vi consigliamo qui prevede il volo diretto dall’Italia e le prime 3 notti a Cracovia. Quindi trasferimento in Flixbus a Breslavia (circa 2 ore) con 2 notti nella città. Volo diretto Breslavia Danzica e 2 notti di soggiorno .Volo diretto di ritorno da Danzica all’Italia.
Noi ci siamo trovati molto bene in questo modo. Infatti non abbiamo necessitato di aggiungere un noleggio auto e abbiamo ottimizzato il tempo riducendo le ore necessarie allo spostamento da Breslavia a Danzica.
Per il FlixBus Cracovia-Breslavia di sola andata, il costo varia da 7 a 25 euro prenotando online tramite app o sito. A bordo serve mostrare il biglietto in formato digitale e un documento d’identità valido. Nel prezzo sono inclusi un bagaglio a mano fino a 7 chili e un bagaglio da stiva fino a 20 chili.
Indirizzo Stazione Bus Cracovia: I FlixBus in partenza da Cracovia e diretti a Breslavia partono dalla stazione principale dei bus Kraków MDA (Dworzec Autobusowy MDA). Posizione: È situata vicino al centro storico e si trova proprio accanto alla stazione ferroviaria centrale (Kraków Główny). Indirizzo: Bosacka 18, 31-505 Cracovia (Polonia)
A Breslavia, i pullman FlixBus provenienti da Cracovia arrivano all’autostazione centrale sotterranea situata all’interno del complesso del centro commerciale Wroclavia. Indirizzo esatto: ul. Sucha 1, 50-086 Breslavia (Wrocław), Polonia. Si trova al secondo piano interrato (-2) ed è adiacente alla stazione ferroviaria principale (Wrocław Główny)

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it


Cracovia: cosa vedere

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Il centro storico (Stare miasto) È il cuore pulsante della città, racchiuso dal parco ad anello Planty che sorge dove un tempo c’erano le mura medievali. Qui si trova la Piazza del Mercato (Rynek Główny) (1), la più grande piazza medievale d’Europa, con al centro il Sukiennice (Mercato dei Tessuti), perfetto per acquistare souvenir in ambra. Non perdetevi la Basilica di Santa Maria (2), famosa per il trombettiere che suona ogni ora dalla torre, il museo tecnologico sotterraneo Rynek Underground e gli storici resti difensivi della Porta di San Floriano (3) e del Barbacane (4).

Uno scorcio del Rynek di Cracovia
La cattedrale di Santa Maria

La Collina di Wawel
Questo promontorio affacciato sulla Vistola è stato per secoli il centro del potere storico polacco. Ospita il maestoso Castello Reale di Wawel (5), con il suo splendido cortile rinascimentale, e la Cattedrale di Wawel, luogo di incoronazione e sepoltura dei sovrani e degli eroi nazionali. Ai piedi della collina si trova la tana del leggendario Drago di Wawel, dove una statua di bronzo sputa fuoco vero ogni cinque minuti.

Il Wawel di Cracovia


Oltre il centro medievale si sviluppa Kazimierz (il Quartiere Ebraico), una zona ricca di fascino che oggi ospita la movida cittadina; qui meritano una visita la Sinagoga Vecchia (6), la Sinagoga Remuh (7) con il suo cimitero storico e Plac Nowy (8), la piazza centrale famosa per i chioschi della zapiekanka. Attraversando il fiume Vistola si entra nel quartiere di Podgórze (l’ex Ghetto), l’area più legata ai drammi della Seconda Guerra Mondiale. In questa zona sono tappe imprescindibili la Fabbrica di Oskar Schindler (9), oggi trasformata in un museo interattivo di altissimo livello sull’occupazione nazista, e Piazza degli Eroi del Ghetto (10), un monumento a cielo aperto composto da 70 sedie di bronzo in memoria delle deportazioni.

Fuori Cracovia: consigliamo sia la visita ad Auschwitz-Birkenau che quella alle miniere di sale di Wieliczka

Siamo stati al Campo di Concentramento di Auschwitz-Birkenau e non ne parleremo qui. Non troviamo ancora le parole. Troppe immagini sono fissate nelle nostre menti e nei nostri cuori, troppi sentimenti e sensazioni per poterli inserire un un blog che parla di viaggi. Diremo solo che per raggiungere il campo partendo da Cracovia (distante circa 70 km), la soluzione più comoda è l’autobus della compagnia Lajkonik che parte dalla stazione centrale MDA e ferma direttamente nel parcheggio del museo, mentre in alternativa è possibile prendere un treno regionale per la stazione di Oświęcim (che richiede poi una camminata di 20 minuti o un breve tragitto in bus locale). Il tempo di viaggio è di circa 1 ora e 30 minuti a tratta e l’intera escursione vi impegnerà per circa 7-8 ore, calcolando che la visita guidata ufficiale tra i due campi dura circa 3,5 ore. Riguardo ai costi dei biglietti, l’ingresso base senza guida è gratuito ma richiede la prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale, mentre il tour guidato in italiano costa circa 150 PLN (circa 35 €); se preferite zero stress, i tour organizzati tutto compreso con bus privato da Cracovia partono da circa 45 € – 55 € a persona.

Le Miniere di Sale di Wieliczka, patrimonio UNESCO attive fin dal XIII secolo, sono una spettacolare città sotterranea dove si ammirano sculture, laghi salini e la maestosa Cappella di Santa Kinga, una vera e propria cattedrale scolpita interamente nel sale dai minatori nel corso dei secoli. Per raggiungerle da Cracovia (situata a soli 15 km), la soluzione più economica e rapida è il treno locale che parte dalla stazione centrale Kraków Główny e arriva alla fermata Wieliczka Rynek Kopalnia in circa 20 minuti al costo di appena 7,50 PLN (circa 1,50 €) a tratta, mentre in alternativa si può prendere il bus di linea numero 304 dal centro città. Il tempo complessivo da dedicare all’escursione è di circa 4 ore, calcolando che il percorso guidato sotterraneo dura all’incirca 2 ore e mezza e richiede di scendere a piedi oltre 800 scalini (la risalita avviene invece in ascensore). Per quanto riguarda i costi dei biglietti, la tariffa ufficiale per il tour con guida in lingua italiana sul percorso turistico classico è di circa 134-159 PLN (tra i 31 € e i 37 €) a persona a seconda della stagione; se preferite un pacchetto “chiavi in mano”, i tour organizzati da Cracovia comprensivi di transfer privato in minivan e biglietto salta-coda con guida inclusa partono da circa 45 € – 55 € a testa.

Una delle sale della miniera di Wieliczka

Dove prendere un meritato drink a Cracovia?
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La città vecchia è stracolma di bar e locali con spazi esterni, avete solo l’imbarazzo della scelta. BaniaLuka (1) (Plac Szczepański 6) è il regno del risparmio con la sua formula di shot di vodka e snack polacchi (economico, circa 2-4 € a consumazione) e offre tavoli all’aperto sulla piazza. Il pub House of Beer (2) (Św. Tomasza 4) vanta una selezione monumentale di birre artigianali polacche (prezzi medi sui 4-6 € a pinta) in una taverna sotterranea che, purtroppo, non dispone di tavoli fuori.

Dove abbiamo mangiato a Cracovia:
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Abbiamo preferito stare all’interno della città vecchia perchè è davvero bellissima. Siamo stati bene da: Pod Aniołami (1) (Grodzka 35), ristorante storico situato in una cantina del XIII secolo specializzato in cucina polacca tradizionale e carni alla brace (fascia di prezzo medio-alta, circa 30-45 € a persona). Ha di uno splendido giardino interno con tavoli all’aperto per la bella stagione. Czarna Kaczka / The Black Duck (2) (Poselska 22) più informale. Offre un’eccellente cucina tipica di Cracovia con piatti forti a base di anatra e pierogi (super ravioloni) fatti in casa a prezzi medi (circa 20-30 € a persona) e possiede un intimo cortile estivo con tavoli all’aperto. Restauracja Sukiennice (3) (Rynek Główny 1-3) si trova proprio sotto i portici del Mercato dei Tessuti, propone una cucina polacca moderna (prezzo medio sui 25-35 € a persona) e vanta un grandissimo dehors con tavoli fuori con vista sulla piazza principale.


Breslavia : cosa vedere

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Anche a Breslavia (Wroclaw in polacco) c’è una piazza del mercato, la Rynek (1). E’ una delle piazze medievali più grandi e colorate d’Europa, dominata dallo spettacolare Municipio Gotico (Stary Ratusz) (2). Passeggiando per la piazza e le vie adiacenti, lo sguardo cade inevitabilmente sui Krasnale (3): oltre 400 piccoli gnomi di bronzo posizionati nei punti più impensabili, ognuno con una propria identità e un mestiere, nati come simbolo di protesta ironica contro il regime comunista negli anni ’80 e oggi diventati una vera e propria attrazione.

Edifici storici nel Rynek a Breslavia

Ostrów Tumski (L’Isola della Cattedrale)
È la parte più antica, sacra e suggestiva della città, un tempo vera e propria isola sul fiume Oder. Collegata al centro dallo storico ponte d’acciaio verde (Ponte di San Giovanni), ospita la monumentale Cattedrale di San Giovanni Battista (4); l’atmosfera qui sembra essersi fermata nel tempo, soprattutto al crepuscolo, quando un lampionaio vestito con mantello nero e cilindro attraversa i vicoli per accendere a mano, uno per uno, gli storici lampioni a gas.

Free Wroclaw Tumski Spears photo and picture

Il resto della città: Arte, Ponti e Panorami
Il centro si sviluppa su un fitto intreccio di canali che è valso a Breslavia il soprannome di “Venezia della Polonia”, esplorabile a piedi attraverso i suoi 120 ponti o con una rilassante mini-crociera sul fiume. Da non perdere è il Panorama di Racławice (5), un monumentale dipinto circolare a 360 gradi lungo 114 metri che proietta lo spettatore all’interno della storica battaglia del 1794 per l’indipendenza polacca, e lo storico quartiere medievale dei macellai, Jatki (6), oggi trasformato in un vicolo di botteghe artigiane con un monumento in bronzo dedicato agli animali da allevamento.

Assolutamente non dimenticare che Wroclaw, per noi Breslavia, è stata costruita su 12 isole principali sul fiume Odra! Una passeggiata che ti porta sul ponte della pace (7) o sulla sponda del fiume a Xawery Dunikowski Boulevard (Bulwar Xawerego Dunikowskiego) (8) al tramonto e durante la blue hour (l’ora blu, subito dopo il calare del sole) ti farà scattare alcune fra le più belle foto di questo viaggio (e non solo di questo). Posizionati nei punti strategici dove l’architettura gotica si specchia perfettamente ed il gioco è fatto.


Dove prendere un meritato drink a Breslavia?
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Il re incontrastato del Rynek per gli amanti delle birre rzemieślnicze (artigianali) è lo Św. Jan – pub regionalny (1) (Rynek 19): un grandioso locale multitap con ben 34 spine di birre polacche e internazionali (prezzo medio 4-6 € a pinta) caratterizzato da meravigliosi soffitti affrescati all’interno e da comodi tavoli coperti all’esterno sulla piazza. Pub Pod Trzema Miotłami (2) (Ofiar Oświęcimських 15) è un locale interamente a tema Harry Potter dove sorseggiare la famosa “Burrobirra” caldo-fredda o cocktail-elisir fumanti (prezzi 5-8 € a consumazione); l’interno è curatissimo ma il pub non dispone di tavoli fuori.

Dove abbiamo mangiato a Breslavia:
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Restauracja Piwnica Świdnicka (1) (Rynek Ratusz 1A): si tratta della più antica birreria-ristorante d’Europa (attiva dal 1273). Cucina tradizionale polacca in chiave moderna e birre artigianali del proprio birrificio a prezzi medio-alti (25-40 € a persona). Ha un immenso spazio con tavoli all’aperto proprio davanti al municipio. Porzioni abbondanti a prezzi medi (15-25 € a persona) da Konspira (2) (Plac Solny 11), locale arredato a tema storico-politico (dedicato al movimento Solidarność) con vanta un bellissimo giardino estivo sul retro. Bernard (3) (Rynek 35) offre un mix perfetto di cucina ceca e polacca – celebre per il goulash con i knedliki e l’ottima birra Pilsner – con prezzi medi sui 20-35 € a persona e un ampio dehors estivo con tavoli all’aperto affacciati direttamente sulla piazza principale.


Cosa vedere a Danzica

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La Via Lunga (Długa) (1) e il Mercato Lungo Il cuore monumentale di Danzica si sviluppa lungo il Tratto Reale, che attraversa la scenografica Via Lunga (Ulica Długa) fino al Mercato Lungo. Questa splendida via pedonale è fiancheggiata da stretti palazzi colorati ricostruiti in stile anseatico e fiammingo, dominata dal maestoso Municipio della Città Destra e dalla celebre Fontana di Nettuno, il simbolo indiscusso della città. Poco distante svetta la Basilica di Santa Maria (2), la chiesa in mattoni rossi più grande d’Europa, dalla cui torre panoramica (dopo ben 409 scalini) si gode di una vista mozzafiato che spazia fino al mare.

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la fontana del Nettuno lungo la via Dluga

Il Lungofiume Motława e il Gruvone Medievale
Passeggiando lungo la banchina del fiume Motława si respira la vera anima marittima della città. Il monumento più fotografato è il Gruvone (Żuraw) (3), la più grande e antica gru medievale in legno d’Europa, riaperta al pubblico dopo un imponente restauro, che un tempo serviva per caricare le merci e alberare le navi commerciali. Subito dietro il lungofiume si nasconde Via Mariacka (Ulica Mariacka) (4), la strada più affascinante di Danzica, famosa per i suoi storici terrazzini in pietra, i gargoyle e i piccoli laboratori artigianali specializzati nella lavorazione dell’Ambra, l’oro del Baltico.

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Lo Zuraw a Danzica

Le escursioni storiche e naturalistiche: Sopot e Westerplatte
Danzica è indissolubilmente legata alla storia contemporanea e al mare, elementi che si scoprono lasciando per qualche ora il centro storico. A soli 20 minuti di treno locale (ferrovia urbana SKM) si raggiunge Sopot, l’elegante località balneare della “Tricittà” famosa per il Molo di legno (Molo w Sopocie) che, con i suoi 511 metri, è il più lungo d’Europa (ingresso a circa 10 PLN / 2,30 € in alta stagione) e per la bizzarra Casa Storta (Krzywy Domek). Per un tuffo nella memoria più profonda, prendendo un battello dal lungofiume si raggiunge la penisola di Westerplatte, il luogo esatto in cui il 1° settembre 1939 la nave tedesca Schleswig-Holstein aprì il fuoco contro la fortezza polacca, siglando ufficialmente l’inizio della Seconda Guerra Mondiale; oggi l’area è un toccante parco monumentale a cielo aperto, dominato dall’enorme Monumento ai Difensori della Costa.

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Sopot

Dove prendere un meritato drink a Danzica?
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Noi siamo stati bene da: Josef K. (1) (Piwna 1-2): un pub dall’atmosfera eclettica e surrealista ispirato al mondo dello scrittore Franz Kafka, arredato con pile di libri antichi, macchine da scrivere e orologi d’epoca. È specializzato in cocktail artigianali e birre locali polacche (prezzi medi sui 4-7 € a consumazione) e, sebbene l’interno sia un vero labirinto artistico tutto da fotografare, durante i mesi caldi allestisce dei comodi tavoli all’aperto lungo la storica via Piwna. Brovarnia Gdańsk (2) (Szafarnia 9) è un birrificio artigianale situato all’interno di un antico granaio del XVII secolo restaurato; qui si possono degustare le pluripremiate birre della casa (Bionda, Scura e di Grano) prodotte direttamente in loco (prezzi medi sui 4-6 € a pinta), accompagnate da solidi piatti da pub polacchi in una grande terrazza estiva provvista di tavoli all’aperto con vista sul porto turistico

Dove abbiamo mangiato a Danzica:
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Restauracja Goldwasser (1) (Długie Pobrzeże 22): famosa per i suoi piatti di carne di altissima qualità, bistecche e specialità polacche rivisitate (fascia di prezzo alta, circa 35-50 € a persona), ed è il luogo ideale per assaggiare il celebre liquore Goldwasser con vere scaglie d’oro fluttuanti; il locale ha un’elegante veranda con tavoli all’aperto proprio di fronte al passaggio delle barche. Gdański Bowke (2) (Długie Pobrzeże 11) sorge a pochi passi di distanza e propone un’eccellente cucina tradizionale della Pomerania – stinco di maiale cotto nella birra e pierogi di carne fatti in casa – con prezzi medi sui 20-35 € a persona e un grandioso dehors estivo con tavoli fuori con vista sul canale della Motława. Tawerna Dominikańska (3) (Basztowa 4) offre ottimi piatti di pesce del Baltico (come merluzzo e rombo alla griglia) a prezzi medi (18-28 € a persona) e vanta una bellissima terrazza esterna con tavoli all’aperto a ridosso del lungofiume.


E tu, sei già stato in Polonia o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.


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(promesso non più di 2-3 nuovi articoli ogni mese)


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