
Se Lisbona affascina con la sua luce, Porto ti conquista con il suo carattere fiero, malinconico e straordinariamente autentico. Arroccata sulle ripide sponde del fiume Douro, la seconda città del Portogallo si scopre passo dopo passo. Si cammina tra palazzi storici rivestiti di granito grigio e facciate ricoperte di piastrelle colorate. Abbiamo esplorato Porto a piedi per tre notti. Questo è il diario di viaggio per camminatori curiosi.
✨ Ogni viaggio è unico, proprio come chi lo sceglie.
📌 Nota sul prezzo: La quota indicata è calcolata sulla base della migliore tariffa disponibile al momento della pubblicazione. Il prezzo finale può variare in base alla stagionalità, ai voli e alla tipologia di sistemazione scelta.
QUANDO ANDARE & INFO PRATICHE
COSA VEDERE
DOVE BERE QUALCOSA E DOVE MANGIARE
– Quando andare: Da maggio a ottobre il clima è mite e perfetto. Porto è decisamente più fresca e piovosa di Lisbona. Anche in tarda primavera o estate si cammina molto volentieri.
– Documenti: Per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio o il passaporto in corso di validità.
– Cambio e moneta: Il Portogallo utilizza l’Euro (€). Le carte di credito e i pagamenti contactless sono accettati quasi ovunque, ma conviene avere sempre con sé circa 20-30€ in contanti per i piccoli bar di quartiere o per i vecchi tram.
– Vaping e altri vizi: Il vaping è consentito ma soggetto alle stesse restrizioni delle sigarette tradizionali (vietato nei locali al chiuso e vicino a scuole o ospedali). L’alcol ha prezzi molto accessibili; la birra locale (Imperial) e il vino si trovano a ottimi prezzi, ma è vietato il consumo di alcolici in strada dopo una certa ora a seconda dei quartieri.
🇪🇺 Zero Stress Roaming: Trovandosi all’interno dello Spazio Economico Europeo (SEE), in questa destinazione puoi utilizzare i giga, i minuti e gli sms della tua offerta italiana senza alcun costo aggiuntivo, esattamente come a casa. L’unica accortezza è verificare prima di partire (tramite l’app del tuo operatore) quanti giga precisi hai a disposizione all’estero per il “Roaming UE”, che di solito sono una parte del tuo pacchetto totale.
– Prese elettriche: Vengono utilizzate le prese di tipo C e F (le classiche Schuko). La tensione è di 230V a 50Hz, quindi i dispositivi italiani non necessitano di adattatori, a meno che non si abbiano spine a tre poli (tipo L).
Consiglio da volpe: Porta la tua tessera sanitaria: garantisce l’assistenza medica gratuita o al costo del ticket locale presso le strutture sanitarie pubbliche portoghesi.


Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it
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Cosa vedere a Porto
Giorno 1: Dalla Stazione di São Bento alla Ribeira
Il nostro soggiorno a Porto è iniziato con una colazione allo storico caffè Majestic (1) sulle tracce del poeta portoghese Fernando Pessoa. Il Majestic Café di Porto e Fernando Pessoa non si sono mai vissuti davvero, in realtà, ma la loro è una perfetta sintonizzazione estetica e culturale. Mentre Pessoa rivoluzionava la letteratura dai tavolini del caffè A Brasileira a Lisbona, il Majestic — inaugurato nel 1921 in Rua de Santa Catarina — diventava l’epicentro della Belle Époque del nord, un magnete Art Nouveau per l’avanguardia portoghese. Tra quegli specchi e marmi, gli intellettuali di Porto leggevano e discutevano la rivista Orpheu, sdoganando il modernismo ideato proprio da Pessoa. Oggi il legame si è fatto mito: il locale celebra il poeta come icona pop-letteraria globale, generando un cortocircuito romantico per i viaggiatori che spesso cercano qui la sua celebre statua di bronzo, rimasta invece a presidiare le strade della capitale.
Le Rabanadas “Majestic Style”: Il vero simbolo del locale. È una versione portoghese del french toast, preparata con pane bagnato in latte, uova e zucchero, poi fritto e servito con una ricca crema di uova, uvetta e pinoli.
Poi ci siamo diretti verso sud passando davanti al Teatro Sa da Bandeira (2). Il teatro, inaugurato nel 1846, è lo spazio per spettacoli più antico di Porto ancora in attività.Oltre al suo fascino architettonico fatto di palchetti dorati e velluti, il teatro vanta un primato storico unico: qui, nel novembre del 1896, Aurélio Paz dos Reis proiettò i primissimi film della storia del cinema portoghese. Oggi questo storico palcoscenico nel cuore della città continua a pulsare di vita, ospitando cartelloni ricchi di stand-up comedy, concerti live e grandi produzioni teatrali nazionali.
Dopo qualche passo ancora siamo entrati nella monumentale Stazione di São Bento (3) per ammirare il suo atrio storico. Le pareti sono interamente rivestite da oltre 20.000 azulejos bianchi e azzurri che illustrano in modo grandioso le battaglie della storia portoghese.


Siamo usciti dalla stazione e abbiamo risalito i viali di granito in forte pendenza. Abbiamo raggiunto la Torre dos Clérigos (4). È aperta tutti i giorni dalle 09:00 alle 19:00. Il costo è di 8,00€ per il biglietto combinato Torre + Museo ed è gratuita per i bambini fino ai 10 anni. Abbiamo affrontato i 225 gradini della stretta scala a chiocciola, ma ci siamo goduti una vista panoramica a 360 gradi sulla distesa di tetti della città vecchia.


Da lì siamo scesi lungo i vicoli ripidi del quartiere storico della Ribeira (5), patrimonio UNESCO. L’atmosfera è squisitamente decadente, ma è ricca di fascino. Siamo sbucati sulla banchina che costeggia il fiume Douro e camminare guardando le storiche barche in legno (rabelos) fa dimenticare la fatica. Un tempo trasportavano le botti di vino. Ora oscillano sull’acqua mentre i gabbiani volano sopra la corrente.


Giorno 2: Escursione storica a Guimarães e Braga
Abbiamo vissuto una giornata davvero straordinaria alla scoperta delle perle del Portogallo settentrionale con l’escursione compresa nel prezzo! Il nostro viaggio è iniziato la mattina presto nel cuore di Porto, partendo da Praça da Batalha (6) per dirigerci subito verso nord. La nostra prima tappa è stata l’imponente Santuario del Monte Santa Luzia (7) a Viana do Castelo: dall’alto della sua spettacolare cupola bizantina abbiamo ammirato una vista mozzafiato che spaziava dall’estuario del fiume Lima fino all’immensità dell’Oceano Atlantico. L’ingresso alla basilica è gratuito. Per salire sulla terrazza panoramica della cupola (Zimbório) il biglietto costa 2,00 € (orario estivo 09:00-19:00).


Subito dopo siamo scesi nel centro storico di Viana do Castelo, dove ci siamo concessi un’ora di tempo libero per passeggiare tra i vicoli acciottolati e fotografare le eleganti facciate in stile manuelino e barocco.


Nel primo pomeriggio abbiamo raggiunto Braga (8), la “Roma portoghese”, dove una bellissima visita guidata ci ha svelato i segreti dei suoi monumenti più antichi, prima di fermarci per un’ora e mezza di totale relax a gustare i piatti tipici della cucina locale in una trattoria del centro.


Subito dopo pranzo ci siamo spostati al famosissimo Santuario di Bom Jesus do Monte (9); qui abbiamo trascorso un’ora memorabile davanti alla sua monumentale scalinata barocca a zigzag, circondata da splendidi giardini, scattando alcune delle foto più belle di tutto il viaggio. L’accesso alla monumentale scalinata e alla chiesa è gratuito. La storica funicolare ad acqua (Elevador del Bom Jesus) costa 2,00 € per la corsa singola o 3,00 € per l’andata e ritorno. La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 08:00 alle 19:00 in estate.


Abbiamo infine concluso questa intensa giornata a Guimarães (10), la vera e propria culla della nazione portoghese, camminando estasiati nel suo centro storico medievale, patrimonio UNESCO, tra antiche mura e piazze sospese nel tempo, prima di rimetterci in viaggio per il rientro a Porto.


Giorno 3: Vila Nova de Gaia, le Cantine e il tramonto sul ponte
L’ultima giornata è stata una lunga escursione a piedi incentrata sul maestoso Ponte Dom Luís I (11). È la celebre struttura in ferro a due piani progettata da un allievo di Gustave Eiffel. Abbiamo camminato sulla passerella metallica superiore. È sospesa a grande altezza e condivisa con i binari della metropolitana leggera. Da quassù si gode di una vista eccezionale sulla Ribeira e sul canyon del fiume.


Sul lato opposto siamo sbarcati a Vila Nova de Gaia (12). Questa cittadina è situata sulla sponda sud di Porto ed è famosa in tutto il mondo per i suoi magazzini d’invecchiamento vinicolo. Dopo due belle foto di Porto scattate dal Miradouro da Serra do Pilar (13) abbiamo passeggiato lungo la banchina costeggiando le grandi insegne delle storiche casate produttrici e poi siamo risaliti lungo Rua de França (14). Siamo entrati in una delle cantine tradizionali per osservare le gigantesche botti di rovere, dove il vino liquoroso riposi per anni. Abbiamo concluso la visita sorseggiando un bicchiere di Tawny dal colore ambrato mentre i riflessi del sole che cala illuminavano le finestre delle case arroccate di Porto sull’altra sponda. È il quadro ideale con cui terminare il viaggio. Abbiamo fatto un’ultima camminata verso il quartiere delle gallerie d’arte in Rua de Miguel Bombarda (14) prima del rientro.


Dove prendere un meritato drink? (da 1 a 3 sulla mappa)
Ci siamo fermati per una pausa al Catraio Craft Beer Shop & Bar (1) (Rua de Cedofeita 256), il primo storico bar di birra artigianale nella Baixa di Porto con prezzi tra i 5 € e i 15 € e un bel giardino sul retro. Abbiamo poi scoperto A Fábrica da Picaria (2) (Rua da Picaria 72), un vero brewpub nel cuore del centro dove la birra viene prodotta direttamente sul posto con prezzi da 10 € a 15 € per bere e cenare. Infine abbiamo raggiunto l’Armazém da Cerveja (3) (Rua Formosa 130), un locale in stile industriale vicino al mercato di Bolhão che offre 12 spine a rotazione e prezzi da 5 € a 10 €.
Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 3 sulla mappa)
Ci siamo trovati bene da: Adega São Nicolau (1) (R. de São Nicolau 1), una storica trattoria nel cuore della Ribeira con prezzi da 20 € a 40 €. Il locale è piccolissimo e rustico. È molto apprezzato per le porzioni generose e per i suoi filetti di polpo serviti con riso. Abbiamo poi provato la Taberna Dos Mercadores (2) (R. dos Mercadores 36), un piccolo tesoro intimo nascosto tra i vicoli storici con prezzi da 20 € a 45 €. Ha pochissimi tavoli e un’atmosfera molto caratteristica. Rivisita la tradizione locale proponendo un memorabile branzino cotto sotto sale e un ricco riso di polpo. A due passi dalla monumentale stazione ferroviaria c’è il Restaurante Cantina 32 (3) (R. das Flores 32), un locale accogliente e curato in stile industrial-chic con prezzi fra i 20 € e i 45 €. Propone una cucina tradizionale portoghese curata artigianalmente. Offre piatti eccellenti da condividere come il polpo arrosto con patate dolci e un bizzarro cheesecake servito in un vaso di fiori.
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