
Trovi la nostra introduzione all’India con informazioni pratiche, falsi miti, cose vere e pillole sulla cultura indiana in questo articolo completo
Se c’è un luogo in India capace di catapultarti istantaneamente in un’epoca di maharaja, palazzi sfarzosi e leggende di guerrieri, quel luogo è Jaipur.
Capitale dello stato desertico del Rajasthan, Jaipur è universalmente nota come la “Città Rosa” per il colore unico dei mattoni e dell’arenaria con cui è costruito il suo centro storico. Fondata nel 1727 dal Maharaja Sawai Jai Singh II, la città incanta i viaggiatori con la sua architettura simmetrica, i forti colossali che dominano le colline e i bazar vibranti di tessuti e spezie.
In questa guida completa scopriremo cosa vedere a Jaipur, i suoi monumenti più iconici e i consigli pratici per vivere al meglio la tua visita.
Info pratiche:
– Quando andare: il periodo ideale va da ottobre a marzo con giornate soleggiate e piacevoli. Non bene n+ prima n+ dopo per il caldo afoso o per i monsoni.
–Documenti necessari: passaporto con 6 mesi residui di validità e il visto da richiedere esclusivamente sul sito ufficiale indianvisaonline.gov.in e costa circa 25 euro per un soggiorno turistico di 30 giorni. La domanda va inviata online da un minimo di 4 giorni a un massimo di 30 giorni prima della partenza
– Moneta, cambio e carte di credito: Rupia indiana (INR). 10 euro = 1100 INR. Carte ok in tutti gli esercizi di fascia medio – alta e nelle grandi città, ma resta fondamentale avere sempre del contante per mercati, taxi e mance; prima di partire ricordatevi quindi di sbloccare le vostre carte per l’uso extra-europeo e tenete presente che i prelievi presso gli sportelli ATM indiani prevedono spesso una commissione fissa locale oltre a un tetto massimo per singola operazione.
– Vaping e altri vizi: il vaping in India è illegale dal 2019. Se siete discreti e rispettosi, nessuno baderà a voi. No nei pressi di templi o in locali dove è espressamente vietato*. Il fumo di tabacco è in genere consentito con alcune limitazioni. ** Anche il consumo di alcool è consentito (ma non in quartieri musulmani, vicinanza a monumenti religiosi ecc) ed oltre a pub, hotel e ristoranti alcool-friendly vedrete diversi beer & liquors shop.
* Se il divieto di portare la sigaretta elettronica è un serio problema per voi considerate questo: non ci sono perquisizioni all’arrivo e nessuno mai vi perquisirà fino all’imbarco di un volo interno o del volo di ritorno. Significa gettare via la sigaretta elettronica prima dell’imbarco. Noi abbiamo portato un “muletto” economico che avevamo e lo abbiamo sacrificato l’ultimo giorno.
** In Punjab anche l’uso di tabacco e svapo è ammesso ma mal tollerato.
– Le prese elettriche in India: sono generalmente di tipo D o C


Le volpi soggiornano a Jaipur (3 notti con colazione in hotel 4 stelle) a partire da:
* 66 euro per persona.
Jaipur e i suoi tesori si visitano nel tour del Rajastan “Il triangolo d’oro” Delhi – Agra – Jaipur o nel “Gran tour del Rajastan”

Per info e prenotazioni : info@volpiinviaggio.it
Perché Jaipur è Rosa? Una Curiosità Storica
Prima di esplorare i monumenti, vale la pena rispondere alla domanda che ogni viaggiatore si pone: perché la città ha questo colore?
Nel 1876, in occasione della visita ufficiale del Principe di Galles (il futuro Re Edoardo VII), il Maharaja Ram Singh ordinò di dipingere l’intera città di rosa, il colore che nella cultura locale simboleggia l’ospitalità. L’effetto fu così straordinario che la moglie preferita del Maharaja lo convinse a emanare una legge che vietava di ridipingere gli edifici con altri colori. Ancora oggi, per legge, il centro storico mantiene questa romantica tonalità terracotta.
Cosa vedere a Jaipur
Segui il percorso nero sulla mappa
Jaipur come detto è visitabile in genere all’interno di diversi tour con arrivo da Agra, in virtù di questo abbiamo programmato la visita alla città rosa considerando un arrivo nel pomeriggio.
Giorno 1: Fatehpur Sikri e arrivo a Jaipur
Lascia Agra la mattina presto e prima di arrivare a Jaipur ammirerai la splendida città reale abbandonata di Fatehpur Sikri lungo la strada.
Fatehpur Sikri (1) è una straordinaria città-fortezza in arenaria rossa situata nell’Uttar Pradesh, in India, fondata nel 1569 dall’imperatore Moghul Akbar. È celebre per essere stata la capitale dell’Impero Moghul per soli 14 anni prima di essere completamente abbandonata a causa della scarsità d’acqua, guadagnandosi il soprannome di “città fantasma”


Arriverai in città probabilmente di primo pomeriggio. Prima di andare in Hotel ti conviene visitare il pozzo a gradini Panna meena Ka Kund e il forte di Ambra (Amber Fort).
Il pozzo a gradini di Panna meena ka Kund (2) è uno dei più bei pozzi a gradini di tutta l’India (vedi foto). Dopo aver scattato le migliori immagini arriva alla fortezza di Amber Fort.
Amber Fort (3): Esplora i suoi quattro cortili, lasciati incantare dal riflesso della Sala degli Specchi (Sheesh Mahal) e goditi la vista sul lago Maota. E’ una colossale fortezza in arenaria rosa e marmo edificata a partire dal 1592 dal Raja Man Singh I. Affacciato scenograficamente sulle acque del lago Maota, il forte ospita al suo interno sontuosi ambienti residenziali, tra cui il Sheesh Mahal, la celebre Sala degli Specchi, le cui pareti sono ricoperte da migliaia di intarsi in vetro importati dal Belgio che riflettono la luce creando l’illusione di un cielo stellato. Per ragioni etiche legate al benessere animale si raccomanda di evitare i tour a dorso d’elefante, raggiungendo il sito a piedi o in jeep. L’Amber Fort è aperto tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:30, e il biglietto d’ingresso per stranieri ammonta a 500 INR




Jal Mahal (Il Palazzo sull’Acqua) (4): Sulla strada di ritorno verso il centro, fermati per una sosta fotografica lungo le sponde del lago Man Sagar per ammirare il suggestivo palazzo che sembra galleggiare sull’acqua (non è visitabile all’interno).
Ora vai in Hotel e fai il check-in.
Giorno 2: Il Cuore della Città Rosa e i Pavoni Reali
Mattina – Hawa Mahal (Il Palazzo dei Venti) (5): Inizia presto per fotografare la facciata con la luce migliore del mattino dai bar panoramici di fronte. Subito dopo, entra all’interno del palazzo per passeggiare tra i suoi stretti corridoi e goderti il vento che soffia attraverso le fessure. Questo capolavoro architettonico fu costruito nel 1799 dal Maharaja Sawai Pratap Singh e si distingue per le sue 953 piccole finestre intagliate nell’arenaria rosa, progettate per consentire alle donne della corte reale di osservare le feste di strada senza essere viste. La sua complessa struttura traforata fungeva da climatizzatore naturale, convogliando l’aria fresca all’interno del palazzo tramite l’effetto Venturi. Per ammirare gli interni e affacciarsi dalle finestre storiche, il sito accoglie i visitatori tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:00, richiedendo un biglietto d’ingresso di 200 INR per i turisti

Tarda Mattina – City Palace (6) e l’avvistamento dei Pavoni: Spostati a piedi verso il Palazzo Reale. Oltre alle sale storiche, la tua meta principale è il cortile Pritam Niwas Chowk. Qui si trova la famosissima Porta del Pavone, un capolavoro di mosaici tridimensionali che raffigurano questo splendido animale, simbolo del Rajasthan. complesso monumentale fondato nel 1727 dal Maharaja Sawai Jai Singh II che unisce magistralmente l’architettura Rajput e quella Moghul. Una sezione del palazzo funge ancora oggi da residenza ufficiale per i discendenti della famiglia reale di Jaipur, mentre i cortili aperti ospitano musei di carrozze e costumi storici. Il cuore del complesso è il cortile Pritam Niwas Chowk, dove si trova la spettacolare Porta del Pavone, ornata con mosaici tridimensionali dedicati alle stagioni, mentre esemplari veri di questo splendido uccello, simbolo del Rajasthan, possono essere avvistati tra gli alberi dei giardini reali. All’interno del padiglione delle udienze private del City Palace potrai ammirare i Gangajali, ovvero i due vasi in argento massiccio più grandi del mondo, registrati ufficialmente nel Guinness dei primati. Alti 1,6 metri e realizzati fondendo ben 14.000 monete d’argento, questi monumentali contenitori furono commissionati nel 1902 dal devoto Maharaja Sawai Madho Singh II per il suo viaggio a Londra in occasione dell’incoronazione di Re Edoardo VII. Il sovrano, temendo che l’acqua inglese potesse contaminare la sua purezza spirituale, fece riempire i vasi con 4.000 litri di acqua sacra del fiume Gange per utilizzarla sia da bere che per le abluzioni quotidiane durante l’intero soggiorno in Europa.
Il City Palace osserva un orario di apertura tutti i giorni dalle 09:30 alle 17:00 per le visite diurne, con un costo del biglietto standard per stranieri fissato a 700
Consiglio da volpe: Se vuoi vedere i pavoni veri (l’uccello nazionale indiano), aguzza la vista tra gli alberi dei giardini del City Palace o guarda verso i tetti della città vecchia al mattino presto e al tramonto, oppure… leggi in seguito *.



Primo Pomeriggio – Jantar Mantar (7): Proprio accanto al City Palace, visita l’incredibile osservatorio astronomico con le sue sculture geometriche giganti e la meridiana più grande del mondo. osservatorio astronomico all’aperto commissionato dal Maharaja Jai Singh II nel 1734 e inserito tra i patrimoni dell’umanità UNESCO. Questo sito scientifico ospita diciannove imponenti strumenti geometrici in pietra, tra cui spicca la Vrihat Samrat Yantra, la meridiana in pietra più grande del mondo alta ben 27 metri, in grado di calcolare l’ora locale con uno scarto di soli due secondi. L’osservatorio rappresenta una testimonianza eccezionale delle competenze matematiche dell’India del XVIII secolo e può essere visitato tutti i giorni dalle 09:00 alle 16:30, al costo di 200 INR per i turisti stranieri

Tardo Pomeriggio – Shopping e Caos nei Bazar: Dedica il resto della giornata a esplorare a piedi il Bapu Bazar e il Johari Bazar. PerditI tra i profumi di spezie, i tessuti colorati e le botteghe artigiane


Giorno 3: Templi Sacri, Scimmie e l’Esplosione di Colori
Mattina – Royal Gaitor (8) (Il Cimitero dei Re): Spesso dimenticato dai tour di gruppo, questo è uno dei luoghi più pacifici e affascinanti di Jaipur. Si tratta del cenotafio (il monumentale cimitero reale) dove sono sepolti i regnanti della città. È un complesso di splendidi mausolei in marmo bianco e arenaria, finemente scolpiti con cupole e pilastri. L’atmosfera qui è silenziosa, quasi mistica. Questo complesso ospita i cenotafi reali dei Maharaja, splendidi monumenti funebri in marmo bianco e arenaria finemente scolpiti con pilastri decorati e cupole in stile rajput, tra cui spicca per bellezza il mausoleo dedicato a Jai Singh II. Il sito trasmette un senso di profonda spiritualità e silenzio ed è visitabile tutti i giorni dalle 09:00 alle 17:00, richiedendo un costo di ingresso simbolico di soli 50


Mattina – Galta Ji (Il Tempio delle Scimmie) (9): Situato in una gola rocciosa a circa 10 km da Jaipur, questo antico sito di pellegrinaggio induista è famoso per le sue sorgenti d’acqua naturali che riempiono diverse vasche sacre (kund). Il tempio è letteralmente invaso da centinaia di macachi e langur, considerati sacri in quanto incarnazioni di Hanuman, il dio scimmia. Questo antico santuario induista risalente al XVIII secolo è rinomato per le sue sorgenti naturali che alimentano sette vasche sacre destinate alle abluzioni rituali dei pellegrini. Il sito ospita stabilmente centinaia di macachi e langur, scimmie considerate sacre poiché associate alla figura di Hanuman, la divinità dalle sembianze simiesche. Il complesso accoglie fedeli e visitatori tutti i giorni dalle 05:00 alle 21:00 con ingresso gratuito, sebbene venga richiesta una piccola offerta obbligatoria di circa 50-100 INR per l’utilizzo di macchine fotografiche o smartphone all’interno.
Noi ci siamo andati per due anni di fila: il primo anno il complesso era particolarmente sporco, tanto che lo chiamavamo il tempio delle mosche più che delle scimmie. Il secondo anno invece, quando ci eravamo bardati con foulard, airpods, scarpe chiuse, berretto e occhiali da sole, era pulitissimo. Tenete in conto che le cose possono ricambiare.
Sotto vedete delle vasche. Sono riempite con acqua che deriva da una sorgente in alto, nelle montagne, ed è considerata sacra quindi nei festival indù molte persone si accalcano per fare il bagno e purificarsi. Ma la vasca diventa subito profonda. Ricordate che moltissimi indiani non sanno nuotare e quindi ci può essere il pericolo che qualcuno anneghi spinto dalla folla dietro le sue spalle, ed è successo più di una volta. I più attenti scorgeranno una sbarra di ferro messa a protezione.
Oltre a ciò sulla destra, lungo l’inferriata ci sono dei panni colorati appesi. Sono di coloro che hanno scelto di suicidarsi tuffandosi nella vasca dopo essere saliti sull’inferriata.




Consiglio Pratico: Puoi acquistare noccioline all’ingresso per dar loro da mangiare, ma tieni gli occhi aperti: sono scimmie molto agili e curiose, quindi evita di indossare occhiali da sole o gioielli vistosi che potrebbero rubarti! ma soprattutto PUZZANO!
Tramonto – Nahargarh Fort (10): Sali su questo forte arroccato sulla collina per goderti il tramonto più bello di Jaipur. Da qui la vista spazia a 360 gradi su tutta la Città Rosa che si illumina con le luci della sera. Questo forte, il cui nome significa “dimora delle tigri”, offre ampi cortili storici e una terrazza panoramica che regala la vista più spettacolare e cinematografica di Jaipur dall’alto, ideale per attendere il tramonto quando la Città Rosa comincia ad accendere le prime luci serali. La fortezza osserva un orario di apertura che va tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00, e prevede un biglietto d’ingresso per i visitatori stranieri pari a 200
* Ed è salendo al forte di Nahargarh che avrai la possibilità di osservare dal vivo i pavoni, proprio lungo la strada…! vedi video qui sotto
Tempio di Birla Mandir (11): Rientrando in città, visita questo moderno tempio induista costruito interamente in marmo bianco purissimo. Al contrario degli altri templi, qui le vetrate colorate raffigurano anche filosofi e personaggi storici mondiali come Socrate, Buddha e Confucio.
Patrika Gate (12): Chiudi il tuo viaggio a Jaipur con la sosta alla Patrika Gate. Cammina sotto i suoi archi spettacolari e osserva i dipinti fatti a mano: è il riassunto visivo perfetto di tutto l’artigianato, la cultura e la storia che hai vissuto in questi tre giorni.
PS: di cose da fare e da vedere a Jaipur ce ne sarebbero ancora altre… il mercato dei fiori al mattino, un salto a toccare dal vivo gli elefanti, l’Albert Hall Museum, una visita a una fabbrica di gioielli (per i quali Jaipur è famosa), oppure perché non prendere parte a una cooking class?
Dove prendere un meritato drink?
A Jaipur non è facile trovare pub a portata di mano. Probabilmente per non oltraggiare la popolazione musulmana prendere una bella birra fresca è una esperienza da fare sulle terrazze di alcuni alberghi o nei migliori ristoranti. Noi ci siamo trovati molto bene in diversi posti, puliti e moderni, che abbiamo messo sulla mappa che potete aprire in popup. (da 1 a 3 sulla mappa).
Soul brewing company (1) (Hotel Imperial, Arvind marg, Mirza Ismail Rd,), Brewlicious Rooftop Bar Restaurant (2) (10th floor, Gadi, 5, Ajmer Rd, near kalyan jewellers, Hathroi), Breakout club (3) (Hotel Golden Oak, 8th & 9th Floor,Landmark Building, Ashok Marg, D38A, Ahinsa Cir, C Scheme).
Dove abbiamo mangiato: (da 1 a 3 sulla mappa)
Fra i ristoranti di Jaipur tre ci hanno stupito per gusto e per l’ambiente diremmo raffinato. Birra OK in tutti e tre. Niros (1) (Shop No 73, Sharma building, 319, Mirza Ismail Rd, Panch Batti, C Scheme, New Colony), Dagla – the rooftop (2) (95-96, Indira Bazar Rd, near Panch Batti, Chandpole Bazar, Indira Bazar, Topkhana Desh), Baradari (3) (Gate No 2, Jaleb Chowk, near, City palace Rd, Gangori Bazaar, J.D.A. Market, Pink City)
E tu, sei già stato ad Jaipur o stai pianificando la tua partenza? Se hai domande sulle schede salvavita, se vuoi segnalarci una modifica, se hai scoperto un locale fantastico che non abbiamo inserito o se semplicemente desideri ricevere maggiori info sui prezzi che hai letto sopra, contattaci a info@volpiinviaggio.it o lascia un commento qui sotto! Rispondiamo sempre a tutti e la tua esperienza può aiutare altri viaggiatori.
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